EVENTI - 06 marzo 2026, 06:50

Festa della donna, non solo 8 marzo: “Città per le Donne 2026”, nel Biellese un mese di eventi

Il programma va da inizio marzo fino ad aprile.

Festa della donna, non solo 8 marzo: “Città per le Donne 2026”, nel Biellese un mese di eventi

Festa della donna, non solo 8 marzo: “Città per le Donne 2026”, nel Biellese un mese di eventi

L'obiettivo è promuovere la cultura della parità, valorizzare il ruolo delle donne nella società e offrire occasioni di confronto e crescita collettiva attraverso mostre, raccolte di firme, laboratori, camminate, presentazioni di libri, momenti di riflessione e approfondimenti vari. E' un calendario diffuso, ricco e trasversale che attraversa l’intero territorio biellese “Città per le Donne 2026”, la rassegna promossa in occasione della Giornata Internazionale della Donna ma che per l'intero mese interesserà il territorio da Biella a Vigliano a Candelo a Benna e non solo.

L’iniziativa, sostenuta dalla Provincia di Biella e dalla Consigliera di Parità della Provincia di Biella, coinvolge Comuni, scuole, associazioni e realtà culturali del territorio  e vanta un programma che non interessa solo l'8 marzo, ma va da inizio marzo con il primo appuntamento fino ad aprile con l'ultimo l'11.

Si parte venerdì 6 marzo con l’inaugurazione della mostra “Dipinti di Bea di Vigliano” alla Biblioteca Civica Aldo Sola di Vigliano Biellese. La stessa giornata propone anche l’incontro “La madre e la spiritualità” a Benna e, in serata a Sandigliano, la presentazione del libro “Dov’è il mio cuore?” di Camilla Anselmi. Il fine settimana del 7 e 8 marzo si anima con iniziative che uniscono impegno civile, arte e sport: dalla raccolta firme di Amnesty International sotto i portici del Comune di Biella sabato "Le donne come protagoniste", al laboratorio di arte collettiva ai Giardini Zumaglini lo stesso giorno "Le nostre vite valgono perciò noi lottiamo", fino agli incontri con autrici e alle presentazioni di libri. L’8 marzo spazio anche al movimento con la camminata Just The Women I Am a Gifflenga e con “La vita corre… Noi camminiamo insieme” a Vigliano Biellese, evento solidale a sostegno della Casa rifugio per donne vittime di violenza. Sempre l’8 marzo, a Candelo, il Centro Culturale Le Rosminiane ospiterà “A mani nude e cuore aperto”, momento di recitazione e arte.

Il calendario prosegue nei giorni successivi con incontri dedicati alla parità e alla cultura. Il 10 marzo all’IIS Bona di Biella si parlerà di donne e parità di genere, mentre alla Biblioteca Diocesana si terranno letture dedicate ad Anna Banti.

Il 13 marzo a Candelo verrà presentato il libro “Frammenti di vita” di Deborah Saggia. Il giorno dopo, il 14 marzo, doppio appuntamento: a Brusnengo con “Il bene degli altri” di Nadia Bellini e a Cossato con la presentazione di “Ersilia e le altre”, dedicato alle storie di donne e bambine all’alba del femminismo.

Il 15 marzo a Massazza spazio alla creatività con un laboratorio gratuito di arte terapia.

Tra gli appuntamenti di approfondimento spiccano quelli dedicati alla salute: il 17 marzo a Biella si parlerà di medicina di genere alla Cascina Oremo, mentre il 18 marzo al CTV Sala Colonne si terrà un incontro sui disturbi urinari nella donna, con focus su prevenzione e consigli.

Il 21 marzo la Fondazione Pistoletto ospiterà un pomeriggio dedicato alla poesia femminile, mentre il 22 marzo si terrà la Local March for Gaza, camminata di quattro ore tra Masserano e Casapinta promossa da Donne in Cammino per la Pace.

Il 26 marzo a Biella appuntamento con il caffè letterario dedicato al libro “L’evento” di Annie Ernaux. Il 29 marzo, in occasione del 560° anniversario delle nozze di Tomena Avogadro di Cerrione, il Centro Culturale Conti Avogadro ospiterà un evento commemorativo.

La rassegna proseguirà anche ad aprile: il 10 aprile alla Biblioteca Civica di Biella si terrà l’incontro “Sulle donne. La parola agli uomini”, dedicato al punto di vista maschile sulla parità di genere, per finire l’11 aprile a Candelo, dove verrà presentato il libro “La passione, testimonianze per i giovani”.

s.zo.

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