Biella - 02 marzo 2026, 08:30

Biella, via Italia: lavori di rifacimento della pavimentazione in fase conclusiva

A breve l’intervento sulla roggia del Gorgomoro

Biella, via Italia: lavori di rifacimento della pavimentazione in fase conclusiva

Biella, via Italia: lavori di rifacimento della pavimentazione in fase conclusiva

La riqualificazione di via Italia a Biella sta procedendo con puntualità e rigore. La nuova pavimentazione è ormai prossima al completamento e, a breve, avvieremo la messa in sicurezza della roggia del Gorgomoro, infrastruttura sotterranea che attraversa l’intera arteria e che necessita di un intervento strutturale per garantirne stabilità e funzionalità nel tempo.

In questi giorni ho ricevuto numerosi riscontri positivi da cittadini e operatori commerciali, che hanno apprezzato la qualità dell’opera, la rapidità di esecuzione e l’ordine mantenuto durante tutte le fasi del cantiere. È un riconoscimento importante del lavoro svolto e dell’impegno dell’Amministrazione nel restituire alla città un centro curato, decoroso e all’altezza della sua storia.

Ritengo tuttavia doveroso richiamare con fermezza al rispetto degli spazi pubblici. La via appena rinnovata, insieme ai marciapiedi e ai muri dei palazzi, è già stata lordata da deiezioni non raccolte e da urine di cani.

Una trascuratezza che, oltre a generare degrado e cattivi odori, obbliga ogni giorno — e ribadisco: ogni giorno — i titolari delle attività commerciali e gli abitanti dei palazzi affacciati su via Italia a munirsi di secchi e spazzoloni per ripulire marciapiedi e selciato, supplendo a comportamenti che dovrebbero essere evitati alla radice.

A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di preoccupazione: le macchie di urina, se non rimosse tempestivamente, penetrano nella pietra e finiscono per macchiare in modo permanente il selciato, compromettendo un intervento pubblico appena realizzato con risorse della collettività. È desolante constatare come l’incuria di pochi possa danneggiare un’opera pensata per tutti.

Il Regolamento comunale impone l’obbligo di pulizia da parte dei proprietari dei cani, ma non dovrebbe essere una norma a determinare ciò che appartiene al più elementare senso civico. Chi percorre via Italia e tutte le vie pubbliche deve sapere che ogni gesto di incuria ricade direttamente sulla comunità e sui suoi stessi concittadini, costretti a rimediare quotidianamente a comportamenti che non trovano alcuna giustificazione.

Continuerò, insieme all’Amministrazione, a portare avanti con determinazione il percorso di riqualificazione del centro cittadino. Ma la qualità e la durata degli interventi dipendono anche dalla responsabilità individuale. Il decoro della città non si difende da solo: lo difendiamo noi, con i nostri comportamenti.

Cristiano Franceschini Assessore ai Lavori Pubblici, s.zo.

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