COSTUME E SOCIETÀ - 26 febbraio 2026, 06:50

Riqualificazione via Italia Biella, cittadini soddisfatti: “Più elegante e vivibile” VIDEO

Restyling promosso: “Più elegante, più comoda e più viva” e il cantiere entra nella fase finale

Riqualificazione via Italia Biella, cittadini soddisfatti: “Più elegante e vivibile”

Riqualificazione via Italia Biella, cittadini soddisfatti: “Più elegante e vivibile”

Proseguono spediti i lavori di riqualificazione in Via Italia, cuore del centro storico di Biella. Un intervento atteso, iniziato a gennaio, che in questi giorni è entrato nella fase conclusiva con l’avvio del quinto e ultimo lotto, nel tratto compreso tra via XX Settembre e i margini di Piazza Vittorio Veneto.

Passeggiando lungo la via, tra cantieri e tratti già completati, il clima che si respira è di soddisfazione. I residenti e i commercianti osservano con favore il nuovo volto della strada. “I lavori che stanno facendo in via Italia sono bellissimi, sono interventi che rendono la città viva”, racconta una cittadina. E c’è chi sottolinea l’impatto estetico: “Bello il colore della pavimentazione, rende la via più elegante”. Per chi abita nella zona, il cambiamento è tangibile: “L’hanno fatta veramente bene, io abito qui ed è un piacere vederla così”. Ma non è solo una questione di immagine. La riqualificazione sembra incidere anche sulla qualità della vita quotidiana. “È più piacevole anche andare per negozi”, spiega una residente. “Sembra anche più ampia”, aggiunge un altro passante. Particolare attenzione è stata riservata alla fruibilità degli spazi: “È più comoda anche per i bambini, per i passeggini”. Un dettaglio non secondario per una via che rappresenta uno dei principali assi commerciali cittadini.

L’intervento non si limita però all’aspetto estetico. Il progetto punta alla messa in sicurezza idrogeologica del centro storico attraverso un sistema di opere che consentirà la riduzione del rischio idraulico, grazie all’adeguamento della rete di smaltimento delle acque meteoriche.

Il valore complessivo dell’opera ammonta a 3,3 milioni di euro, finanziati con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

s.zo.

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