Basso Biellese - 24 febbraio 2026, 12:24

Salussola, Pozzo attacca il bando contributi 2026: “Lodevole, ma illegittimo”

L’ex vice sindaco contesta l’avviso pubblico del Comune: scadenze non conformi al regolamento del 1990 e dubbi sulla copertura dei 20 mila euro previsti per enti e associazioni.

Salussola, Pozzo attacca il bando contributi 2026: “Lodevole, ma illegittimo”

Salussola, Pozzo attacca il bando contributi 2026: “Lodevole, ma illegittimo”

“Lodevole l'iniziativa, peccato che sia illegittimo”. Va dritto al dunque l'ex vice sindaco di Salussola Valter Pozzo ora consigliere comunale, in riferimento all' “Avviso pubblico per la concessione di contributi economici per il 2026 a favore di enti e associazioni per l'organizzazione di iniziative e manifestazioni” pubblicato dal Comune di Salussola a inizio mese e in scadenza in questi giorni.

Secondo Pozzo, le criticità sarebbero diverse. A partire dalla scadenza fissata al 28 febbraio per la presentazione delle domande. “Tralasciando il fatto che i documenti sono stati pubblicati in formato modificabile, senza intestazione del Comune, senza la firma del responsabile del procedimento e senza quella del sindaco, e già questo è singolare, in più punti si nota che il testo è stato copiato maldestramente. Ma il problema principale è un altro: il bando richiama una delibera del consiglio comunale del 1990 che disciplina i contributi e che fissa al 31 dicembre il termine per la presentazione delle domande. O non si richiama quel regolamento, e non si può, oppure, se lo si cita, bisogna rispettarlo o modificarlo in consiglio, in ogni caso la data del 28 febbraio non è lecita”. 

Non solo. Pozzo solleva dubbi anche sulla copertura economica. “Nel bando si parla di 20 mila euro come contributo per ciascun richiedente, ma il bilancio non è ancora stato approvato e, soprattutto, quelle somme non risultano nelle disponibilità del Comune. Approfondendo, emerge che i fondi sarebbero in realtà a carico di Acqua & Sole, su indicazione dell’amministrazione, come previsto dalla convenzione sottoscritta con la società. Non sarebbero quindi erogati direttamente dal Comune, come invece si legge nell’avviso”. Da qui l’affondo politico: “Il Comune non ha un capitolo di bilancio per concedere questi contributi. Può solo segnalare i soggetti meritevoli. Inoltre, la convenzione è stata approvata in consiglio nel febbraio 2025. Perché non sono stati assegnati i contributi relativi all’anno scorso? Che fine hanno fatto quelle risorse?”.

Tra le segnalazioni di Pozzo anche dettagli meramente formali: “Nel documento si legge che il Responsabile del procedimento per la concessione del contributo ai quali gli interessati possono rivolgersi è XXXXXXXXX. E' impresentabile un documento del genere”.

s.zo.

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