Una volta acquistata l’auto, molti pensano che i costi maggiori siano stati già sostenuti, mentre in realtà ci sono numerose spese ordinarie e straordinarie da considerare, che possono incidere significativamente sul budget familiare. Tra bollo, revisione, carburante, manutenzione e assicurazione, le uscite si accumulano rapidamente, e capire quanto andranno a pesare è fondamentale per evitare sorprese e pianificare al meglio le spese dell’anno.
Tra le spese fisse troviamo il bollo auto, una tassa regionale calcolata in base alla potenza e alla classe ambientale del veicolo. Alcune regioni prevedono esenzioni o agevolazioni per auto elettriche o ibride, quindi è consigliabile verificare le disposizioni locali per pianificare correttamente le spese e approfittare di eventuali benefici.
La manutenzione dell’auto rappresenta un’altra voce periodica importante e si distingue tra ordinaria e straordinaria. La prima comprende interventi programmati come cambio dell’olio, filtri, pastiglie dei freni e tagliandi periodici, mentre la seconda riguarda riparazioni impreviste o sostituzioni di componenti usurate, che possono rendere necessario un intervento più costoso. Frequenza e tipo di manutenzione dipendono dall’età, dal modello e dalla tecnologia del motore. Pianificare i tagliandi e controllare regolarmente lo stato dell’auto permette di prevenire guasti più gravi e di contenere le spese straordinarie.
Gli pneumatici costituiscono un’altra spesa da considerare. Devono essere sostituiti periodicamente in base all’usura e alla stagione. Molti automobilisti optano per pneumatici estivi e invernali separati, mentre altri preferiscono soluzioni quattro stagioni. Oltre al costo delle gomme, occorre considerare il montaggio, l’equilibratura e, ove necessario, il deposito stagionale. Una corretta gestione degli pneumatici non solo garantisce sicurezza, ma evita anche spese impreviste legate a usura irregolare o danni accidentali.
Il carburante rimane una voce variabile, direttamente collegata all’uso quotidiano dell’auto. Benzina, diesel o altre tipologie di alimentazione hanno prezzi soggetti a fluttuazioni dei mercati energetici e a politiche fiscali. L’aumento dei veicoli ibridi ed elettrici può ridurre l’impatto di questa spesa, ma l’alimentazione scelta e l’utilizzo quotidiano continuano a influenzare significativamente il budget familiare.
L’assicurazione è una delle spese principali e obbligatorie per legge. La responsabilità civile auto (RC Auto) copre i danni causati a terzi in caso di incidente, ma le assicurazioni consentono di aggiungere garanzie accessorie per personalizzare e rendere più completa la polizza. La maggior parte degli automobilisti, oggi, sceglie di contrarre la propria assicurazione auto online non solo per una questione di risparmio, essendo le polizze online più convenienti, ma anche per ragioni di praticità. Ottenere un preventivo, sottoscrivere la polizza e, successivamente, gestirla è infatti semplice e veloce. Un esempio concreto, in questo senso, è offerto da Allianz Direct, che offre soluzioni flessibili combinando la protezione obbligatoria con garanzie aggiuntive, consentendo di costruire una copertura su misura e gestire la polizza con semplicità e trasparenza.
Tra le voci di spesa cui sono soggetti gli automobilisti, infine, non vanno trascurate spese accessorie come pedaggi autostradali, parcheggi, ZTL, abbonamenti ai garage, lavaggi e revisioni periodiche. Sebbene non tutte obbligatorie, queste voci possono incidere in modo significativo sul costo complessivo del mantenimento dell’auto.
Conoscere tutte queste componenti e pianificare attentamente le spese permette di gestire meglio il proprio veicolo, risparmiare dove possibile e affrontare l’anno con maggiore serenità. Confrontare polizze online, scegliere garanzie adeguate e mantenere l’auto in buone condizioni sono strumenti concreti per affrontare le spese del 2026 in modo consapevole, senza sorprese e con maggiore controllo sul proprio budget.





