Un giro locale senza pretese, tra Valle Oropa e Valle Elvo, accompagnato dai primi segnali della primavera.
Partenza con la consueta salita di riscaldamento alla Burcina, per poi proseguire verso il Favaro e raggiungere Oropa lungo il sentiero del trenino. Breve passaggio alla Busancano, ormai quasi un’“autostrada”: bene così, con l’auspicio che i lavori possano attirare skialp e, successivamente, e-bikers.
Quindi un timido tentativo di salita verso la Muanda, dove però il “Tabellone”, almeno per il momento, rappresenta il punto massimo raggiungibile pedalando.
Si prosegue ancora sul Tracciolino fino a San Carlo, per iniziare la discesa percorrendo il bellissimo single track che conduce al Santuario di Graglia, e poi in direzione della mulattiera che porta all’Infernone.
Ultimo sforzo per risalire a Sordevolo, prima della birretta d’ordinanza al Vecchio Ciliegio di Pollone. Rientro in città su asfalto, con il Föhn alle spalle che per tutta la giornata ha soffiato impetuoso.
Giornata spettacolare: da Graglia si vedevano chiaramente i grattacieli di Milano.
Il giro si chiude con 49,72 km, 1.299 metri di dislivello positivo, in 4 ore e 15 minuti complessivi.
È possibile scegliere il percorso di interesse tra quelli pubblicati nei post di eBike Biella e partecipare: non costa nulla. E per chi non possiede una eBike, nessun problema, ci pensano loro. Foto e video montati e pubblicati sui propri social per conservare un ricordo dell’esperienza.


















