Lunedì 9 febbraio, sotto una pioggia insistente che si è fatta particolarmente intensa durante la ripresa del secondo tempo, il centro sportivo “San Biagio” di Biella, in via Fratelli Carlo e Nello Rosselli, ha ospitato il terzo allenamento congiunto tra “Su Nuraghe Calcio Biella” e la formazione “Oremo”. Un appuntamento sportivo che ha saputo coniugare preparazione atletica, spirito di squadra e un autentico clima di lealtà sportiva, in vista della ripresa del girone di ritorno del campionato provinciale di Serie A Open.
L’incontro si inserisce nel calendario di preparazione al campionato promosso da R.C.B. (Ricreativo Calcio Biella) in collaborazione con A.S.C. – Attività Sportive Confederate, ente di promozione sportiva riconosciuto e patrocinato dal CONI, sotto la guida del presidente Pino Lopez. Un percorso di avvicinamento alla competizione ufficiale pensato non solo per “scaldare i muscoli”, ma anche per rafforzare coesione e correttezza tra le formazioni partecipanti.
La compagine di “Oremo”, capitanata da Mario Cuffaro e guidata in panchina dal tecnico Fausto Baratella con il vice allenatore Marco Radducic, sotto la presidenza di Christian Gallera, è scesa in campo con determinazione e spirito agonistico.
La partita, equilibrata e combattuta, si è conclusa col risultato di 2-2, punteggio che riflette la sostanziale parità in campo. Per “Oremo” sono andati a segno Andrea Mercante e Rosario Barone, mentre per “Su Nuraghe Calcio Biella” il pareggio porta la firma del cannoniere Tommaso Vaimaro, autore di una doppietta, che conferma la sua leadership nella classifica marcatori provvisoria al termine del girone d’andata. Un risultato che premia l’intesa e l’organizzazione della squadra biellese, guidata da Gaspare Carmona con il supporto tecnico di Andrea Savoi, del massaggiatore Filippo Gugliotta, del responsabile organizzativo Gaetano Pitarresi e del guardarobiere Alessandro Biasini.
Al di là del punteggio, a emergere è stata soprattutto l’armonia tra gli atleti in campo: contrasti decisi ma sempre corretti, gesti di lealtà sportiva e reciproco rispetto hanno caratterizzato l’intero incontro, trasformando l’allenamento in un esempio concreto di sport vissuto come occasione di crescita personale e collettiva. Le due formazioni hanno dato prova di una maturità sportiva, che ha reso il confronto un momento di autentica condivisione, in cui competizione e amicizia si sono intrecciate in modo naturale.
Particolarmente apprezzate le nuove divise indossate per l’occasione: fiammanti casacche a bande rosso-nere per una squadra e il classico rosso-blu su fondo bianco per l’altra, un evidente richiamo cromatico alla Sardegna. Le maglie, donate dal Circolo Culturale Sardo “Giuseppe Dessì” di Vercelli, presieduto da Cristina Leone, rappresentano un segno tangibile della collaborazione tra i circoli dei sardi emigrati nel territorio piemontese. Una rete solidale e partecipata che, come ricordato anche dalle attività culturali promosse dal Circolo “Su Nuraghe” di Biella, continua a sostenersi reciprocamente, rafforzando legami che superano i confini geografici e si estendono al mondo dello sport.
Questo messaggio di collaborazione e appartenenza, espresso attraverso il sostegno reciproco tra associazioni e squadre, viene assimilato e reinterpretato dagli stessi giocatori, che lo portano sul terreno di gioco trasformandolo in esempio di convivenza sportiva e rispetto umano. Un valore che travalica il rettangolo verde e si riflette nella vita associativa e comunitaria.
“Su Nuraghe Calcio Biella”, realtà in costante crescita non solo sul piano agonistico ma anche su quello umano e sociale, tornerà in campo al “San Biagio” lunedì 16 febbraio alle ore 21.00 per l’ultimo allenamento di preparazione prima della ripresa del girone di ritorno del campionato, affrontando la formazione “Pizza Flach”. Un nuovo appuntamento all’insegna dello sport come strumento di incontro, integrazione e condivisione.





