Alcune storie d’amore sopravvivono allo scorrere del tempo e continuano con la stessa intensità, anche quando a rimanere in vita nella coppia è solo una persona. A mantenere il legame, oltre al ricordo, è la volontà di portare avanti le stesse passioni e gli stessi valori condivisi in tanti anni di vita insieme. È la storia che il pianoforte donato all’Ospedale di Biella in occasione di San Valentino racconterà a pazienti, familiari ed operatori.
Questo pianoforte è, infatti, molto più di uno strumento musicale: è il simbolo di una storia d’amore. Per anni ha accompagnato la vita di Adriano, noto imprenditore biellese, che per tutta la sua vita ha coltivato la passione per la musica, spesso condivisa con familiari ed amici e in modo particolare con la moglie Marisa, che ha voluto farlo ricordare, decidendo di collocare per sempre il pianoforte di suo marito nell’atrio della struttura sanitaria perché possa essere suonato a beneficio di tutti.
Dopo la sua scomparsa, nel 2017, lo strumento ha rappresentato per la moglie un ricordo tangibile e prezioso del marito e dei momenti trascorsi insieme. La scelta di donarlo nasce dal desiderio di trasformare una memoria privata in un bene condiviso, cosicché ciò che ha scandito i momenti piacevoli delle loro giornate possa oggi offrire conforto, emozione e sollievo a pazienti e operatori che frequentano l’Ospedale di Biella, già destinatario di gesti di generosità da parte della famiglia Panizza in occasioni di ricorrenze.
Si tratta di un pianoforte Yamaha a mezza coda, posizionato nell’atrio dell’Ospedale, di fronte al bar, in modo da garantirne visibilità e accessibilità. Lo strumento sarà a disposizione, con l’obiettivo di favorire l’uso spontaneo da parte di utenti e personale. L’obiettivo è trasformare uno spazio di passaggio e di attesa in un luogo più accogliente, capace di offrire momenti di sollievo, condivisione e benessere emotivo.
Nel tempo le iniziative di street piano sono diffuse in molti ospedali italiani e del mondo. Anche in quello di Biella era nato il progetto “Musica Circolare”, promosso dalla S. S. Formazione, a partire dal 2015 e proseguito per una decina d’anni.
Questo nuovo progetto è promosso dal Nucleo Tecnico Operativo per l’Accoglienza, il Decoro e l’Umanizzazione degli Ambienti Sanitari dell’ASL BI, che opera per migliorare la qualità degli spazi di cura e dell’esperienza di pazienti, familiari e operatori sanitari. L’iniziativa si pone quindi in linea con gli indirizzi della Regione Piemonte, che ha individuato nell’umanizzazione dei luoghi di cura un elemento essenziale per garantire la qualità dell’assistenza e la soddisfazione della persona assistita.
“Separarmi dal pianoforte di mio marito Adriano non è stato semplice: averlo ogni giorno in salotto mi dava conforto e mi permetteva di rivivere i momenti felici trascorsi insieme. Ho però sentito il desiderio che questo strumento potesse diventare un bene condiviso, capace di offrire ad altre persone lo stesso senso di benessere che io provavo ascoltando Adriano suonare” - ha affermato la signora Marisa - “Tra l’altro il mio desiderio di realizzare questo progetto è stato apprezzato e quindi spontaneamente sostenuto anche dalla ditta Breglia Trasporti che si è offerta di rendere possibile il trasferimento con grande efficienza e professionalità e che ci tengo a ringraziare per la particolare sensibilità”.
“La Direzione Generale dell’ASL di Biella esprime un sentito ringraziamento alla Sig.ra Marisa Panizza per la vicinanza e l’affetto che sempre testimonia nei confronti dell’Ospedale e dei nostri professionisti a beneficio dei cittadini biellesi” - ha sottolineato il Direttore Generale ASL BI, Mario Sanò - “Anche in questa occasione, la sua volontà è andata incontro ad un progetto di umanizzazione degli ambienti di cura degli ambienti ospedalieri promosso anche a livello regionale e che ci teniamo a valorizzare”.






