ATTUALITÀ - 13 febbraio 2026, 06:50

Sicurezza a Chiavazza, nuove telecamere in funzione: ecco le vie coperte FOTO

Qualche cambio di programma rispetto alle idee iniziali c'è stato

Sicurezza a Chiavazza, nuove telecamere in funzione: ecco le vie coperte

Sicurezza a Chiavazza, nuove telecamere in funzione: ecco le vie coperte

Chiavazza più sicura. Era il 4 ottobre al Teatro a Chiavazza, quando il sindaco Marzio Olivero e una rappresentanza di assessori avevano colto l'invito dei cittadini per trovarsi e parlare del quartiere, dalla questione sicurezza alla manutenzione e altro, ed era in quella sede l'assessore Giacomo Moscarola si era preso l'impegno di preoccuparsi della posa di nuove telecamere. A fine giugno era stata posata l'antenna sul campanile della chiesa parrocchiale in piazza XXV Aprile. Ad oggi, da allora, sono state messe telecamere in via Milano e in piazza XXV Aprile, sono attive, e a in questi giorni saranno posate le ultime che mancano che copriranno la zona di via Coda e via Coppa.

“Le altre le abbiamo messe subito – spiega l'assessore alla Polizia Locale Giacomo Moscarola - , per queste il procedimento è stato più lungo perchè abbiamo dovuto portare i cavi in quelle zone che non c'erano per l'allaccio. Ora ci siamo quasi, i cavi ci sono, a giorni saranno allacciati, posiamo il palo e montiamo le telecamere che già abbiamo e possiamo accenderle”.

Qualche cambio di programma rispetto alle idee iniziali c'è stato: niente occhi elettronici nella zona del Penny e della Dechatlon come si era immaginato, e in via Firenze: “La prima è una zona che non è coperta dai ripetitori quindi non è stato possibile, ma li era più che tutto una questione di vedere le auto che transitano, mentre in via Firenze la zona è già coperta dalle altre quindi non serve”.

“Si tratta del secondo lotto da 130mila euro per l'installazione delle nuove telecamere di videosorveglianza, promesso ai cittadini biellesi - spiega l'assessore della Polizia Locale Giacomo Moscarola -. L'intervento è partito da Chiavazza poi sarà il turno di altre zone della città così da coprire tutto il territorio. Obiettivo è garantire una maggior sicurezza ai cittadini presidiando tutti i varchi di accesso al capoluogo di provincia”.

s.zo.

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