ATTUALITÀ - 11 febbraio 2026, 11:56

Verzella, treni tratte Biella-Santhià e Biella-Novara: "Qualche passo in avanti, ma ancora insufficiente"

Dal confronto non sono emerse invece novità sull’aumento dei treni diretti per Torino nel fine settimana

Verzella, treni tratte Biella-Santhià e Biella-Novara: "Qualche passo in avanti, ma ancora insufficiente"

Verzella, treni tratte Biella-Santhià e Biella-Novara: "Qualche passo in avanti, ma ancora insufficiente"

Il Tavolo sulle ferrovie convocato in Provincia di Biella ha consentito all’assessore regionale ai Trasporti di rivendicare, attraverso gli interventi dei rappresentanti di Trenitalia e RFI, un miglioramento delle prestazioni sulle tratte Biella-Santhià e Biella-Novara.
«Dopo mesi di ritardi, cancellazioni e disservizi diffusi — dichiara la consigliera regionale del Partito Democratico Emanuela Verzella — è positivo registrare qualche segnale, ma si tratta di passi ancora insufficienti».

La consigliera sottolinea infatti come il problema principale per i pendolari biellesi resti la linea Torino-Milano: «I disagi sono strutturali. Serve a poco arrivare puntuali a Novara o a Santhià se poi si perde la coincidenza. Le vere destinazioni dei lavoratori e degli studenti sono Torino e Milano: il servizio ferroviario va affrontato in modo complessivo e non a pezzi».

Qualche miglioramento registrato nei primi giorni di febbraio sulla Torino-Milano viene accolto con prudenza: «Ci auguriamo non sia solo una parentesi temporanea. I pendolari hanno bisogno di stabilità e affidabilità, non di risultati occasionali».

Dal confronto non sono emerse invece novità sull’aumento dei treni diretti per Torino nel fine settimana. «Il bilancio regionale e la bocciatura dei nostri emendamenti confermano che non sono state stanziate risorse aggiuntive neppure per il 2027, nonostante nel 2026 venga saldata l’ultima rata del debito verso Trenitalia. È una scelta politica precisa e penalizzante per il Biellese». Anche l’ipotesi di nuovi treni cadenzati resta rinviata alla revisione del nodo ferroviario torinese prevista non prima della fine del 2028.

Preoccupazioni anche sull’elettrificazione della Biella-Novara, attesa da anni: «Le scadenze comunicate al territorio — settembre o dicembre 2025 — non sono state rispettate. Oggi emerge chiaramente che non basta stendere i cavi: servono verifiche strutturali, adeguamenti dei ponti e rettifiche di tracciato per permettere a treni più moderni di viaggiare a velocità competitive. Parliamo di un investimento vicino ai 100 milioni di euro che richiede un vero piano di esercizio».

Su richiesta del presidente della Provincia è stata indicata la fine di marzo come possibile termine per la presentazione del Piano. «Attendiamo atti concreti — conclude Verzella — perché i pendolari biellesi hanno dimostrato fin troppa pazienza. Ora servono certezze su tempi, risorse e qualità del servizio».

Emanuela Verzella Consigliera Regionale del Partito Democratico, s.zo.

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