Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un nostro lettore che sottolinea come l’insegnamento di non sprecare il pane un tempo fosse un valore condiviso da generazioni. Oggi, episodi come questo, ci ricordano che la civiltà si misura anche nella cura quotidiana del territorio e nel rispetto delle risorse.
"Caro direttore,
mentre camminavo oggi lungo la SP 211, nel tratto sotto il Castello di Valdengo, ho notato ai bordi della strada i soliti rifiuti: lattine, bottiglie, bicchieri di fast food e pacchetti di sigarette.
Questa volta, però, ho trovato anche due confezioni di pane. Un tempo ci insegnavano che il pane non si butta mai, ma evidentemente per certe persone questo valore non conta più."
Il gesto segnalato è emblematico: non si tratta solo di abbandono di rifiuti, ma di un vero e proprio spreco alimentare. Il pane, alimento simbolo di condivisione e sostentamento, finisce gettato tra lattine e plastica, ricordando quanto siano cambiate le abitudini e quanto spesso il rispetto per il cibo e l’ambiente venga ignorato.









