CRONACA - 10 febbraio 2026, 06:50

Da parenti e amici arrivano strani sms: “Ciao, puoi prestarmi 800 euro?”, casi anche a Biella

Attenti alla nuova truffa: segnalazioni anche nella vicina Valsesia.

Valdilana, da parenti e amici arrivano strani sms: “Ciao, puoi prestarmi 945 euro?” (foto di repertorio)

Valdilana, da parenti e amici arrivano strani sms: “Ciao, puoi prestarmi 945 euro?” (foto di repertorio)

“Ciao, potresti prestarmi 800 euro per alcune spese mediche? Tranquillo te li restituisco stasera”. Sarebbe stato questo il contenuto del messaggio arrivato a molti cittadini del Piemonte nelle ultime settimane. Perfino nel Biellese ed anche nella vicina Valsesia. 

Si tratta dell'ennesima truffa giunta sui cellulari degli utenti da contatti apparentemente conosciuti. Il modus operandi è piuttosto semplice: la persona riceve un sms da un amico, un parente o un conoscente con la richiesta di denaro in prestito (una cifra piuttosto elevata) per motivi urgenti e improvvisi. Come il saldo di una fattura urgente o il pagamento di spese mediche.

Il termine di restituzione è indicato versa la sera, come riportato da uno dei nostri lettori che ha ricevuto lo strano messaggio: “Ciò che mi ha insospettito di più, oltre alla domanda di soldi, è stato l'uso del mio cognome per chiedermi questo piacere – confida – Una persona che mi conosce bene avrebbe sicuramente usato il mio nome di battesimo e mi avrebbe chiamato per una questione delicata come questa. Non ci ho pensato due volte: l'ho subito avvisato allertando i suoi cari e raccontando cosa fosse avvenuto”. 

Stando alle prime ricostruzioni, ignoti sarebbe riusciti ad hackerare i dispositivi delle vittime e inviare messaggi ai contanti presenti nella rubrica. In alcuni casi, oltre al testo, era presente anche un link su cui accedere o un iban a cui inviare il bonifico.  

Come più volte sottolineato dalle forze dell'ordine, in particolare dal personale della Polizia Postale, i truffatori fanno leva sullo stato emotivo delle loro vittime creando una situazione di emergenza imminente che porta ad operare senza riflettere con l'obiettivo di estorcere denaro. Da qui alcune semplici raccomandazioni: si consiglia sempre di verificare l'autenticità del messaggio, richiamando l'altra persona. In casi di dubbi mai cliccare su link sconosciuti e contattare il numero di emergenza 112 per farsi consigliare. Infine, mai condividere informazioni o codici personali a terze persone se prima non sia stata accertata l'autenticità. 

g. c.

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