“In questi giorni sono terminate le potature straordinarie delle piante ad alto fusto presenti nei parchi comunali, scuole ed edifici pubblici - spiega il vice sindaco Luca Mazzali - a seguito della presentazione, a fine 2025, della la relazione tecnica a chiusura delle verifiche fito-statiche; controlli che questa Amministrazione ha fortemente voluto da sempre e che, prima di questa, ha effettuato già nel 2018 e nel 2021; questa verifica, effettuata in due fasi (a luglio e a dicembre), ha interessato le aree dell’Asilo Nido e della Scuola Materna, la Scuola Media e l’antistante Piazza Avignone, il Giardino Corbelletti, i giardini di Piazza della Repubblica, via XX Settembre, il parcheggio e il viale d’accesso del cimitero.
La valutazione della stabilità è stata eseguita secondo la metodologia QTRA (Quantified tree risk assessment - Valutazione quantificata del rischio degli alberi) permette a chi valuta l’albero di identificare ed analizzare il rischio derivante dal cedimento dell’albero in tre fasi chiave: considerazione della tipologia di uso del suolo nei termini di vulnerabilità all’impatto e tasso di occupazione; considerazione delle conseguenze di un impatto, tenendo conto della grandezza dell’albero o del ramo interessati; stima della probabilità che l’albero o il ramo cadano coinvolgendo l’uso del suolo in questione.
Avendo stimato i valori di tali componenti, il valutatore può calcolare un rischio di danno determinato da ciascun singolo albero, allo scopo di fornire informazioni utili per la gestione e la manutenzione di ogni singolo albero; se si rilevano sintomi, si procede con esami più approfonditi usando strumenti che misurano la resistenza del legno o che rilevano cavità interne.
Dalle analisi non sono emerse gravi criticità, se non l’abbattimento consigliato di un faggio in Piazza della Repubblica a causa della chioma completamente deperita e di un acero nel parcheggio di via XX Settembre in quanto ormai secco e completamente deperito.
Per il resto degli alberi è stata consigliata la solita manutenzione ordinaria, attraverso la corretta potatura di contenimento e il taglio dei rami secchi.”
“Anche questo intervento – dichiara il Sindaco Paolo Maggia – rientra tra quelli per garantire la massima sicurezza dei cittadini, dando loro l’opportunità di vivere le aree pubbliche con la massima tranquillità; da qui la nostra linea per un Gaglianico sempre più “il paese del buon vivere””.





