AL DIRETTORE - 05 febbraio 2026, 15:28

Conformismo ideologico, la lezione di Jane Jacobs

Conformismo ideologico, la lezione di Jane Jacobs

Conformismo ideologico, la lezione di Jane Jacobs

Sono oramai anni che assistiamo passivamente alla morte della nostra città ,svuotata dal suo interno dai cittadini che una volta la potevano vivere attraversandola in moto o in macchina fermandosi nel suo centro facendola vivere durante la settimana ma soprattutto nei weekend.
Sono nati i “centri storici “delle città, diventati inaccessibili che si allargano sempre di più , escludendo invece di includere !
Si è creato un conformismo ideologico che osteggia le critiche che mettono in discussione l’insuccesso delle ZTL e dei centri storici che hanno portato alla distruzione della vita del centro città. 
Regole infinite ed anacronistiche che vanno a decretare la costruzione o meno di un ponte ( ne è un esempio quello che unisce la città al paese di Pollone) spacciandolo per “opera d’arte “ solo perché più vecchio di 70 anni , costringendo le persone che vanno al lavoro a lungaggini e pericoli per i ragazzi che vanno a scuola in moto o in bici a passare su tavole di legno scivolose come vetro ( qualcuno si è anche rotto qualche osso cadendo in moto) .
Nessuno dice niente, va tutto bene ; ma in realtà è una sorda assuefazione a una gestione politica ed amministrativa obsolescente e fallimentare che sarebbe devastante non sottolineare .
Torniamo ad essere “ cittadini attivi “ come insegnava l’antropologa urbana Jane Jacobs che con i suoi libri “ smascherò ‘ l’impotenza del potere costituito nel risolvere i problemi sociali tipici delle metropoli “ .
Lasciate che la vita avvenga! Non c’è bisogno di polizia se le strade sono abitate, sono vissute, se le persone passeggiano, si salutano, si fermano a comprare nei negozi . 
La funzione del negoziante, come quella del barista nelle ore notturne, funge da custode.
E’ sul dominio della strada che i cittadini esprimono la loro funzione urbana e sociale . E’ una epidemia che va contro il mercato togliendo importanti risorse che potrebbero essere usate diversamente ( quelle del ponte per Pollone ), contro il concetto di piazza ( ZTL e falso Green deal ) Recuperiamo la nostra vitalità! 
La lezione della Jacobs , dopo anni di tentativi ( nata nel 1916 e morta nel 2006 a Toronto ) sta entrando in una grande fase di riflessione sul ripensamento dell’organizzazione dello stare insieme. Ci insegna ad essere critici ed analitici riportando al centro i cittadini che devono tornare ad essere i protagonisti , cambiando regole penalizzanti per la vita di tutti i giorni quali possono essere quella di mantenere in piedi un mucchio di vecchie pietre e chiusa la nostra città.

Paolo DelSignore Liberisti Italiani

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