Il bullismo e il cyberbullismo non sono episodi isolati ma fenomeni complessi che incidono profondamente sul benessere emotivo, relazionale e identitario delle persone, soprattutto dei più giovani. Nascono spesso nel silenzio, si alimentano nella solitudine e trovano terreno fertile dove manca ascolto. Per questo parlare di prevenzione oggi significa intercettare il disagio prima che diventi violenza, creando spazi di espressione, consapevolezza e relazione.
È con questo obiettivo che sabato 7 febbraio, alle 21, presso l’Oratorio di San Pietro a Candelo, si terrà “Cenere e Diamanti – Il coraggio di essere fragili”, un evento dedicato al contrasto di bullismo e cyberbullismo attraverso il linguaggio potente dell’arte.
L'iniziativa, promossa in collaborazione con il Comune di Candelo – Assessorato alle Politiche Sociali, nasce dall’incontro tra teatro, canto e danza. Sul palco le attrici Ania Masi, Alessandra Leo, Elena Nevolo e Luce Bracco, insieme ai cantanti dell’associazione Libera la Voce e alle danzatrici del corpo di ballo Scarpette Rosse, daranno voce a storie di fragilità, giudizio, esclusione e riscatto.La direzione musicale e artistica è affidata a Beba Capizzi, Maya Botta e Oriana Minnicino.“Il bullismo e il cyberbullismo colpiscono l’identità profonda delle persone, spesso in una fase della vita in cui si sta costruendo l’immagine di sé – sottolinea Selena Minuzzo, vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali – So quanto sia fondamentale lavorare sulla prevenzione, sull’educazione emotiva e sulla capacità di riconoscere e nominare le proprie fragilità. L’arte è uno strumento straordinario perché parla direttamente alle emozioni, rompe il silenzio e crea possibilità di dialogo”.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con le associazioni Libera la Voce e Primavera, realtà da tempo impegnate sul territorio in percorsi educativi, culturali e di sensibilizzazione sociale.“Questo evento – prosegue Minuzzo – rappresenta un tassello di un lavoro più ampio che come amministrazione stiamo portando avanti sul benessere educativo e relazionale della nostra comunità. Crediamo che la prevenzione non sia un’azione episodica, ma una responsabilità politica continuativa, che passa dalla scuola, dalle famiglie, dalle associazioni e dalla capacità di fare rete”.
“Cenere e Diamanti” si inserisce quindi in una visione che riconosce nella cultura e nell’arte alleati fondamentali delle politiche sociali, capaci di generare consapevolezza, empatia e senso di appartenenza. Conclude il sindaco di Candelo Paolo Gelone: “Contrastare il bullismo significa costruire comunità più attente, accoglienti e responsabili. Come amministrazione vogliamo essere più vicino alla cittadinanza anche nei momenti di fragilità”.





