Lunedì 26 gennaio il centro sportivo “San Biagio” di Biella, in via Fratelli Carlo e Nello Rosselli, ha fatto da cornice al primo di quattro incontri preparatori in vista della ripresa del girone di ritorno del campionato provinciale di Serie A Open. L’appuntamento è in armonia con il programma promosso da R.C.B. (Ricreativo Calcio Biella) in collaborazione con A.S.C. – Attività Sportive Confederate, ente di promozione sportiva riconosciuto e patrocinato dal CONI, sotto la guida del presidente Pino Lopez, da sempre attento alla funzione sociale ed educativa dello sport.
In campo la formazione “Su Nuraghe Calcio Biella”, espressione sportiva del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella, presieduto da Battista Saiu. La squadra si inserisce nel più ampio Progetto Giovani del Circolo, pensato per coinvolgere le nuove generazioni e favorire il passaggio del testimone identitario, culturale e valoriale della sardità attraverso linguaggi contemporanei e inclusivi come quello sportivo. Un percorso che affianca all’attività culturale tradizionale momenti di aggregazione capaci di parlare ai giovani, rafforzando il senso di appartenenza e di comunità. Un progetto che non nasce dal nulla, ma affonda le proprie radici in una storia più lunga.
L’attuale esperienza sportiva si colloca infatti in continuità ideale e operativa con le prime formazioni giovanili del Circolo, strutturate fin dal 1978, quando il Circolo “Su Nuraghe” intuì il valore dello sport come strumento educativo e di aggregazione. A raccogliere e rilanciare quella intuizione è oggi Giovanni Mocci, responsabile e ideatore del progetto, sardo di seconda generazione originario di Gonnosfanadiga, che incarna il senso di un’eredità culturale vissuta e trasmessa. È inoltre responsabile organizzativo, in base all’andamento del campionato, del viaggio premio in Sardegna riservato alla squadra al termine della stagione sportiva: un momento simbolico e concreto insieme, pensato per rafforzare il legame diretto con la terra d’origine e trasformare l’impegno sportivo in esperienza identitaria condivisa.
La gestione del gruppo è affidata al dirigente responsabile Gaspare Carmona, affiancato dal tecnico Andrea Savoi, dal massaggiatore Filippo Gugliotta, dal responsabile organizzativo Gaetano Pitarresi e dal guardarobiere Alessandro Biasini. Un assetto organizzativo che testimonia l’attenzione posta non solo all’aspetto agonistico, ma anche alla cura del gruppo e alla crescita umana degli atleti. In una sera segnata dal freddo gelido, a colpire lo sguardo sono state anche le divise invernali indossate dalla squadra, complete nella versione invernale. Un dettaglio tutt’altro che marginale, perché quelle maglie sono il frutto di un gesto concreto di solidarietà: sono state infatti donate dal Circolo Culturale Sardo “Giuseppe Dessì” di Vercelli, nell’ambito di una collaborazione attiva e partecipata tra associazioni di Sardi emigrati.
Un segno tangibile di come la rete dei circoli continui a sostenersi reciprocamente, rafforzando legami che vanno oltre i confini territoriali e sportivi. Avversaria di giornata l’“AndornHub”, formazione guidata dal capitano Francesco Loiarro, sotto la direzione manageriale di Sara Pasotto e la conduzione tecnica di Glauco Pertel. Il confronto, seppur amichevole, ha assunto un significato particolare trattandosi della stessa squadra affrontata nell’ultima gara del girone d’andata. La partita si è conclusa sull’1-1, con le reti messe a segno dal capitano di Su Nuraghe Calcio Biella, Gabriele Giusio, e da Diego Russo per AndornHub, al termine di un match equilibrato e corretto.
Al di là del risultato, l’incontro ha ribadito il valore dello sport come strumento di educazione e coesione sociale. Occasioni utili per mantenere la condizione fisica e per consentire ai dirigenti di valutare le prestazioni atletiche, ma soprattutto momenti di crescita collettiva, nei quali si rafforzano lo spirito di squadra, il rispetto reciproco e il senso di appartenenza. Valori che il Circolo “Su Nuraghe” promuove con continuità, guardando oltre il terreno di gioco e favorendo relazioni improntate alla lealtà e all’amicizia sportiva, anche nei confronti di chi, di volta in volta, veste i panni dell’avversario.
Il prossimo appuntamento è in programma per lunedì 2 febbraio, sempre al “San Biagio” di Biella, con inizio alle 20, quando Su Nuraghe Calcio Biella affronterà il “Dispacity”, formazione militante in un altro girone del campionato provinciale. Un’ulteriore occasione di preparazione e confronto, nel segno dello sport come palestra di valori condivisi.





