Una giornata all’insegna della passione e della convivialità ha fatto da cornice, domenica 25 gennaio, al pranzo sociale della scuderia Biella Motor Team, andato in scena a Roppolo e capace di richiamare numerosi appassionati, piloti, navigatori e protagonisti del mondo dei motori. Un appuntamento che ha celebrato una stagione vissuta, come è stato sottolineato nel corso dell’evento, “con una innata fame di rally, di auto storiche e di sport automobilistici”.
Cuore della manifestazione sono state le premiazioni, che hanno coinvolto quasi una settantina di persone tra collaboratori, piloti e copiloti, con riconoscimenti suddivisi nelle categorie rally storici, rally moderni e, novità introdotta quest’anno, regolarità, a testimonianza della crescita e della diversificazione dell’attività sportiva del sodalizio biellese.
“Anche quest’anno abbiamo voluto premiare i nostri migliori piloti che si sono distinti in campo gara ottenendo risultati molto interessanti – ha spiegato Claudio Bergo, presidente della scuderia Biella Motor Team –. Anche in questa stagione che sta iniziando continueremo ad essere al loro fianco, inoltre organizzeremo nuovamente il Biella Motor Day: un evento non competitivo dedicato alle supercar, che negli anni passati si è rivelato un grande successo”. Un’iniziativa che conferma la volontà del team di affiancare all’attività sportiva momenti di promozione e avvicinamento del pubblico al mondo dell’automobilismo.
Tra i momenti più coinvolgenti della giornata anche il racconto di Serena Rodella, biellese reduce dall’esperienza alla Dakar Classic nei deserti dell’Arabia Saudita, affrontata a bordo di un camion Unimog Mercedese Benz all’interno di un team interamente femminile con Rachele Somaschini e Monica Buonamano.
Il pranzo ha così rappresentato non solo l’occasione per tirare le somme di una stagione intensa, ma anche un momento di condivisione e ispirazione, confermando la Biella Motor Team come punto di riferimento per il movimento motoristico del territorio e guardando con entusiasmo alle sfide del 2026.








