Benessere e Salute - 28 gennaio 2026, 20:00

Biella polo pediatrico di riferimento: al via i nuovi ambulatori super-specialistici FOTO

Avviato all'inizio di gennaio, accoglie pazienti da tutto il Piemonte.

Biella polo pediatrico di riferimento: al via i nuovi ambulatori super-specialistici

Biella polo pediatrico di riferimento: al via i nuovi ambulatori super-specialistici

Biella rafforza il proprio ruolo nella sanità pubblica piemontese e punta a diventare un punto di riferimento regionale per le cure pediatriche di secondo livello. All’Ospedale degli Infermi è già operativa, dall'inizio di gennaio, una rete di ambulatori pediatrici ospedalieri super-specialistici, presentata ufficialmente mercoledì 28 gennaio nella sala riunioni della Direzione Generale dell’ASL Biella.

Un’iniziativa che segna un cambio di passo nell’offerta sanitaria per l’età evolutiva e che pone Biella come polo di riferimento per tutto il Piemonte, con servizi di secondo livello in grado di rispondere a bisogni clinici complessi, senza costringere le famiglie a spostarsi verso Torino, Novara o altri centri extra-provinciali.

La rete comprende quattro ambulatori dedicati, integrati nel sistema ospedaliero e in stretto raccordo con il territorio:

L’ambulatorio di Cardiologia Pediatrica, affidato a Carolina Arce, specialista in cardiologia e cardiologia pediatrica, si occupa della diagnosi e della gestione delle cardiopatie in età evolutiva, svolgendo una funzione di filtro clinico qualificato prima dell’eventuale invio ai centri di riferimento regionali.

L’Endocrinologia Pediatrica, con referente Mara Giselle Feresin, specialista in pediatria ed endocrinologia pediatrica, rappresenta il primo contatto specialistico per le patologie endocrine sospette e per i quadri clinici complessi, operando in rete con l’Ospedale Regina Margherita di Torino e con il centro di riferimento di Novara per il diabete giovanile.

L’Infettivologia Pediatrica, seguita da Lilian Romina Brandolisio, specialista in pediatria e infettivologia, è dedicata alle patologie infettive pediatriche più rare o complesse, consentendo una valutazione superspecialistica preliminare ed evitando, quando possibile, l’invio immediato verso strutture extra-provinciali.

Completa l’offerta l’Oftalmologia Pediatrica, con Emanuela Traversa, specialista in oftalmologia pediatrica: un ambulatorio di secondo livello rivolto a pazienti da 0 a 12 anni, in sinergia con l’ortottica e con i pediatri del territorio per la gestione di sospette ambliopie e strabismi.

Il progetto nasce da una strategia di reclutamento mirata e innovativa, che ha consentito all’ASL Biella di costruire un’équipe con competenze avanzate e doppie specializzazioni, superando limiti strutturali tipici delle realtà sanitarie lontane dai grandi poli. Il team che sostiene la rete è composto da sei medici altamente qualificati – quattro pediatri con doppia specializzazione, un’oftalmologa e una cardiologa con formazione pediatrica – quattro dei quali provenienti dall’Argentina, portando in dote esperienze professionali internazionali.

Più in generale, negli ultimi anni il Dipartimento Materno-Infantile ha visto l’ingresso di nuovi professionisti selezionati tramite concorso, rafforzando una struttura oggi in grado di offrire servizi di secondo livello che, in Piemonte, risultano ancora concentrati in pochi grandi centri.

Le prime visite sono prenotabili da tutta la Regione Piemonte attraverso i canali ordinari del Servizio sanitario: App Cup Piemonte, numero verde 800.000.500, CUP territoriali e farmacie. I controlli successivi vengono programmati direttamente in sede di visita. Per l’oftalmologia pediatrica, le prenotazioni avvengono presso la piastra B dell’ospedale. La cardiologia pediatrica entrerà a pieno regime con agende pubbliche a partire da febbraio.

"L’attivazione di questi ambulatori rappresenta un passaggio molto importante per la tutela della popolazione più giovane del nostro territorio – ha dichiarato Alessandro Girardi, direttore sanitario dell’ASL Biella –. È il risultato di un lavoro di squadra che coinvolge ospedale, distretto e pediatri di libera scelta e che dimostra come il sistema, quando è integrato, possa funzionare in modo efficace. L’obiettivo è offrire risposte qualificate vicino a casa, evitando alle famiglie spostamenti verso strutture lontane e rafforzando l’attrattività della nostra ASL".

"Quella di oggi è una giornata significativa perché formalizza l’apertura di servizi che, solo due o tre anni fa, sarebbero stati impensabili per una realtà non hub come Biella – ha spiegato Paolo Manzoni, direttore del Dipartimento Materno-Infantile e della S.C.D.U. Pediatria –. La chiave è stata una strategia di reclutamento innovativa, sostenuta con convinzione dalla Direzione aziendale, che ha permesso di affrontare alla radice criticità croniche comuni a molti ospedali territoriali. Oggi possiamo contare su professionisti con doppia specializzazione e offrire un filtro clinico di secondo livello, raro nel panorama piemontese al di fuori dei grandi poli".

Dal territorio è stato sottolineato il valore dell’integrazione tra ospedale e assistenza primaria. "Questo progetto consente di dare risposte più appropriate e tempestive ai bisogni dei bambini e degli adolescenti – ha affermato Barbara Bragante, direttore della S.C. Distretto Biella –. Il lavoro congiunto tra pediatri di libera scelta e specialisti ospedalieri permette di costruire percorsi di cura più vicini alle famiglie, evitando viaggi complessi e spesso onerosi verso altre province".

A rappresentare i pediatri del territorio, Patrizia Paniccia ha evidenziato come "la disponibilità di ambulatori super-specialistici a Biella costituisca un supporto fondamentale per il lavoro quotidiano dei pediatri di famiglia, che restano il primo riferimento per i bambini ma possono ora contare su un secondo livello qualificato e facilmente accessibile".

Dal punto di vista clinico, gli specialisti hanno ribadito il valore aggiunto dell’approccio pediatrico dedicato. Emanuela Traversa, specialista in oftalmologia pediatrica, ha ricordato che "l’approccio ai piccoli pazienti richiede competenze specifiche e una stretta collaborazione con il territorio. Questo ambulatorio rappresenta la continuità di un lavoro già avviato negli anni e rafforza un percorso condiviso con pediatri e ortottisti".

Un concetto condiviso anche dagli altri professionisti coinvolti. Nel corso degli interventi, hanno sottolineato come la presenza di ambulatori di secondo livello consenta una valutazione più mirata e appropriata dei casi complessi, migliorando l’accesso alle cure e contribuendo a un utilizzo più efficiente della rete sanitaria regionale.

Alla presentazione ha preso parte anche Mario Sanò, direttore generale dell’ASL Biella, a conferma del pieno sostegno della Direzione aziendale a un progetto che punta a consolidare il ruolo del polo biellese come riferimento pediatrico per il territorio e per l’intero Piemonte.

L’apertura dei nuovi ambulatori rappresenta, per l’ASL Biella, non un punto di arrivo ma una base su cui costruire ulteriori sviluppi. Nei prossimi mesi è previsto l’ampliamento dell’offerta con nuove competenze, tra cui l’ecografia neonatale e l’allergologia pediatrica, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’autonomia e l’attrattività del polo biellese. Il progetto intende coniugare qualità delle cure, prossimità dei servizi e integrazione nella rete sanitaria regionale, mettendo al centro i bisogni dei bambini e delle loro famiglie.

G. Ch.

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