Biella - 28 gennaio 2026, 06:50

Il Biellese delle opere pubbliche ricorda l’ingegner Pierbattistino Delsignore

Ingegnere capo e dirigente dei Lavori Pubblici della Provincia di Vercelli, ha contribuito allo sviluppo di strade, ponti ed edifici scolastici su tutto il territorio biellese.

Il Biellese delle opere pubbliche ricorda l’ingegner Pierbattistino Delsignore

Si è spento venerdì 23 gennaio, all’età di 91 anni, Pierbattistino Delsignore, per tutti Piero, figura centrale della storia amministrativa e infrastrutturale di Biella, Vercelli e Valsesia. Il funerale si è svolto ieri a Vercelli e riposa a Caresana, paese d'origine.

Ingegnere capo e dirigente del Settore Lavori Pubblici della Provincia di Vercelli dal 1960 fino alla fine degli anni Novanta, Delsignore ha seguito per decenni la progettazione e la realizzazione di opere strategiche, lasciando un segno profondo anche nel Biellese. Il suo operato si colloca in una fase cruciale, segnata dagli interventi successivi all’alluvione del 1968 e da un’intensa stagione di sviluppo infrastrutturale.

Tra le opere di edilizia pubblica seguite direttamente figurano la costruzione dell’Istituto tecnico di Santhià, del Liceo scientifico di Cossato e del Liceo di Borgosesia, realizzate in tempi rapidi grazie a un modello operativo allora possibile, fondato su responsabilità diretta, competenza tecnica e un'agile burocrazia. Sul fronte viabilistico, è ricordato per interventi di rilievo come la circonvallazione di Buronzo, oltre a numerosi ponti e infrastrutture stradali tutt'ora in uso. Nel Biellese, tra i lavori più significativi, anche la galleria di Crocemosso e molte opere che percorriamo ogni giorno.

Con la nascita della Provincia di Biella, Delsignore offrì supporto all’avvio del nuovo ente, contribuendo all’organizzazione del settore lavori pubblici e alla gestione delle strade e del personale tecnico. Per i collaboratori non fu soltanto un capo, un dirigente, ma un punto di riferimento, un vero leader: "Un faro di idee, professionalità e correttezza - ricorda il geometra Gianni Misciosa, allora collaboratore -, capace di valorizzare le persone e di guidare il lavoro con autorevolezza e rispetto. Collaborò con numerosi amministratori locali nel corso dei decenni, attraversando stagioni politiche differenti e mantenendo attivo il fronte dei servizi pubblici e della valorizzazione dei territori".

Lascia la moglie e nipoti ai quali era profondamente legato. La sua eredità, fra Biellese e Vercellese, resta nelle opere che hanno contribuito a plasmare il territorio e in un modo di intendere il lavoro pubblico che oggi viene raccontato con profonda stima e riconoscenza. 

G. Ch.