I progressi della ricerca, la medicina di precisione, le terapie sempre più personalizzate per curare i tumori: parlerà anche di questo Silvia Marsoni che torna a essere ospite del Fondo Edo Tempia in occasione del World cancer day, la giornata mondiale di informazione e sensibilizzazione sul cancro.
La data è il 4 febbraio, ma Biella anticipa di due giorni: l’appuntamento è per lunedì 2 febbraio alle 18 e come l’anno scorso la sede dell’incontro pubblico è palazzo Gromo Losa, grazie all’ospitalità offerta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. Insieme alla biologa e ricercatrice di fama mondiale, interverrà Francesco Leone, direttore del dipartimento di oncologia e della struttura complessa di oncologia dell’Asl di Biella, che collabora all’organizzazione della serata. Il Fondo Edo Tempia sarà rappresentato da Giovanna Chiorino e Pietro Presti, rispettivamente direttrice del laboratorio di genomica e direttore generale della Fondazione Tempia.
Silvia Marsoni ha lavorato negli Stati Uniti e poi in Italia all’istituto Mario Negri di Milano, all’Ircss di Candiolo e dal 2018 è responsabile del laboratorio di oncologia di precisione dell’Ifom, l’Istituto fondazione di oncologia molecolare. I progetti che sta seguendo negli ultimi tempi si basano sulla biopsia liquida, che individua frammenti di DNA tumorale da un semplice prelievo di sangue, e sulle analisi successive che consentono di studiare le terapie mirate in base alle caratteristiche della malattia. Ne ha fatto cenno nell’intervento dell’anno scorso: ne spiegherà i progressi nel colloquio-intervista con la giornalista de “il Biellese” Paola Guabello.
Per il Fondo Edo Tempia l’appuntamento del 2 febbraio è anche il primo di un anno importante, quello del quarantacinquesimo anniversario dalla nascita. Nel giugno del 1981 Elvo Tempia sottoscrisse l’atto notarile che diede vita a un’associazione che, nelle sue intenzioni, doveva stare accanto alla comunità medica che cura il cancro e ai pazienti che lo affrontano. Da allora molti passi sono stati fatti e oggi il Fondo, come a Biella tutti lo chiamano senza che ci siano dubbi sull’argomento di cui si parla, offre migliaia di prestazioni ogni anno, che comprendono le visite gratuite negli ambulatori di prevenzione, i colloqui e le attività del centro di ascolto psicologico, i servizi di trasporto verso ospedali e centri medici per accompagnare i pazienti che non hanno altri mezzi per raggiungere le cure e le visite domiciliari della squadra di cure palliative, svolte sotto la guida dell’Azienda sanitaria.
Accanto a questi servizi, lo screening oncologico del programma regionale, realizzato da Asl Biella con il supporto e la collaborazione del Fondo, rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione, permettendo ogni anno a migliaia di cittadini di accedere in modo tempestivo ai controlli per la diagnosi precoce. E poi ci sono gli oltre duecento volontari e volontarie, vero e prezioso motore dell’associazione. Altri eventi saranno dedicati all’anniversario nel corso dell’anno. L’incontro del Piazzo è a ingresso libero e sarà seguito da un aperitivo. Gli interventi dal palco si alterneranno con gli intermezzi musicali curati da allieve e allievi dell’accademia Perosi, l’altra istituzione cittadina che ha la sua casa a palazzo Gromo Losa.






