Biella - 25 gennaio 2026, 08:00

"La Biblioteca dei Ragazzi resta chiusa: cresce la preoccupazione per i servizi educativi"

Una petizione di Sinistra italiana e Avs Biella per chiedere con fermezza al Comune un atto concreto, coerente ed efficace

c.s. Sinistra italiana e Avs Biella - cc

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Sinistra italiana e Avs Biella chiedono con fermezza al Comune un atto concreto, promuovendo una petizione in merito alla Biblioteca dei Ragazzi, chiusa dal luglio 2025 e inaccessibile, senza alcuna comunicazione ufficiale sulla sua possibile riapertura. "Si tratta del secondo servizio educativo sospeso dopo la Ludoteca, privando bambini e bambine della città di importanti spazi di aggregazione, cultura e socializzazione, capaci di coinvolgere numerose realtà del territorio".

"Famiglie, scuole e servizi territoriali avevano utilizzato la struttura in maniera sistematica, partecipando attivamente alla progettazione di iniziative educative, relazionali ed emotive dedicate ai più piccoli. La Biblioteca non rappresentava solo uno spazio fisico, ma un presidio stabile di cultura e conoscenza, in cui la lettura e la scoperta erano pratiche quotidiane e accessibili a tutti".

"Attraverso il servizio di prestito, il patrimonio librario era a disposizione di famiglie e scuole, offrendo opportunità educative concrete soprattutto a chi non poteva permettersi l’acquisto di libri, albi illustrati e materiali di qualità. In questo senso, la Biblioteca svolgeva una funzione insostituibile di contrasto alle disuguaglianze sociali".

Secondo i promotori della petizione lanciata nei giorni scorsi, la chiusura della Biblioteca evidenzia una preoccupante disattenzione verso le politiche educative da parte della giunta cittadina.

A distanza di mesi non è stata indicata alcuna data certa per la ripresa delle attività. L’unico annuncio ufficiale riguarda la destinazione della storica Palazzina Piacenza alla realizzazione del Museo del Tessile, una scelta giudicata discutibile dai promotori della petizione, che sottolineano come ciò che conti davvero sia la riattivazione immediata del servizio.

La petizione, che ha già raccolto 3.427 firme, chiede al Comune un atto concreto, coerente ed efficace per riportare in funzione la Biblioteca. "A suscitare ulteriore sconcerto è la modalità con cui queste decisioni vengono assunte: senza confronto con le parti coinvolte e senza valutare le ricadute negative della chiusura dei servizi educativi sul territorio".

I promotori dichiarano che continueranno a opporsi a queste scelte, chiedendo che la Biblioteca dei Ragazzi torni ad essere operativa nel più breve tempo possibile.

c.s.

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