L’Italia più fragile, quella delle aree interne e delle periferie, è la protagonista dei nuovi interventi de “I Luoghi del Cuore”. Venti progetti in undici regioni, da Nord a Sud, selezionati attraverso il bando legato alla XII edizione del censimento, riceveranno un contributo economico dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo: 700mila euro in totale, la cifra più alta mai stanziata a sostegno del programma, che andranno a beneficio di luoghi poco noti o poco valorizzati, spesso a rischio, che incarnano e raccontano la nostra civiltà, l’identità italiana, la memoria collettiva e costituiscono un patrimonio di storia, arte e natura ricchissimo e vario. Di questi, 520.000 euro sono destinati ai progetti selezionati attraverso il bando e per la prima volta i singoli beni candidati hanno potuto richiedere fino a un massimo di 50.000 euro. Una dotazione che consente di rispondere in modo più significativo alle esigenze dei territori e di rafforzare l’impatto complessivo de “I Luoghi del Cuore”. I restanti 180.000 euro sono riservati ai primi tre classificati al censimento, per progetti da concordare con il FAI: al primo posto, il Santuario di Nostra Signora delle Grazie a Nizza Monferrato (AT) e a seguire la Fontana Antica di Gallipoli (LE) e la Chiesa di San Giorgio nel borgo di Tellaro (SP).
In Piemonte sarà sostenuto il progetto di recupero, restauro e valorizzazione di sei Fontane Parlanti a Rosazza, piccolo borgo montano nella Valle del Cervo, uno degli esempi più emblematici del patrimonio storico e culturale della provincia di Biella. Le origini medievali del borgo si intrecciano con una profonda trasformazione avvenuta nel corso dell’Ottocento, quando il paese assunse l’aspetto attuale grazie all’intervento di Federico Rosazza Pistolet, senatore e filantropo, figura centrale della storia locale, che realizzò una rete di tubazioni in ghisa per portare l’acqua potabile in tutto il paese, iniziativa che permise la costruzione delle fontane parlanti: un progetto di rinnovamento urbano dove l’aspetto funzionale delle architetture si intreccia con l’elemento sociale e identitario degli spazi pubblici. Realizzate in sienite della balma, tipica pietra locale, e collocate nei punti nevralgici del borgo e del territorio circostante, le 26 fontane hanno per secoli garantito l’approvvigionamento idrico, scandendo i ritmi della comunità e costruendo un legame profondo tra abitanti e paesaggio. Il loro valore risiede non solo nella qualità, ma anche nella capacità di raccontare una storia collettiva: sono “parlanti” infatti perché ognuna è corredata da una frase, da un motto o da simboli esoterici, scritte augurali e di saluto, definite dallo stesso Federico Rosazza Pistolet.
97 abitanti e 5.544 voti al 12° censimento, che hanno portato le Fontane Parlanti al 91° posto della classifica nazionale: è il messaggio attuale degli abitanti, che racchiude in sé il grande senso di appartenenza e il desiderio di vedere valorizzato il proprio borgo. Per questo il progetto candidato dal Comune di Rosazza al bando “I Luoghi del Cuore”, che interessa il recupero delle 6 fontane che presentano le problematiche di degrado più urgenti (Fontana del Lincoln, Fontana della Pila, Fontana della Valletta, Fontana della Valligiana, Fontana della Fede e Fontana della Colonna) è stato accolto e riceve un contributo di 25.000 euro da FAI e Intesa Sanpaolo. L’intervento proposto, che ha un costo totale di 247.200 euro, non si limita al restauro puntuale delle singole fontane, ma si estende alle pertinenze, dalle pavimentazioni alle murature di contenimento, ai sistemi di regimazione delle acque. Importanti partner hanno confermato il cofinanziamento al progetto: il Ministero della Cultura, la Regione Piemonte e Lauretana SPA. Il merito del progetto candidato risiede anche nelle attività di valorizzazione che accompagneranno il restauro: sarà infatti svolta un’attività di studio e di restituzione culturale, finalizzata ad approfondire e divulgare la conoscenza delle fontane. È inoltre prevista la realizzazione di un percorso di visita con QR code, fruibile in autonomia e accessibile anche alle persone non vedenti.





