COSTUME E SOCIETÀ - 21 gennaio 2026, 07:10

21 gennaio, oggi è la Giornata mondiale degli Abbracci

Una ricorrenza che unisce il mondo

21 gennaio, oggi è la Giornata mondiale degli Abbracci

21 gennaio, oggi è la Giornata mondiale degli Abbracci

Oggi, 21 gennaio, si celebra la Giornata mondiale degli abbracci, una ricorrenza dedicata a uno dei gesti più semplici e universali di affetto e vicinanza. Un’occasione per ricordare il valore del contatto umano e dell’empatia, soprattutto in una società sempre più frenetica e digitale.

La prima Giornata mondiale dell’abbraccio risale a 37 anni fa: era il 21 gennaio 1986 quando venne celebrata per la prima volta a Clio, una cittadina del Michigan. A idearla fu il reverendo Kevin Zaborney, che ancora oggi si presenta sui social come l’inventore del National Hugging Day, il nome originale dell’evento in inglese.

Dallo Stato del Midwest, l’iniziativa si è rapidamente diffusa oltre i confini nazionali, attraversando oceani e raggiungendo anche l’Europa, fino a diventare una ricorrenza conosciuta e celebrata in molti Paesi del mondo.

Alla base dell’idea di Zaborney c’era un’intuizione semplice ma profonda: incoraggiare le persone ad abbracciare più spesso familiari e amici. Come spiegò lo stesso reverendo in un’intervista, «generalmente gli americani sono un po’ in imbarazzo nel mostrare i propri sentimenti in pubblico». L’abbraccio, in questo senso, diventa un gesto capace di rompere barriere emotive e culturali.

Non manca però una raccomandazione importante, suggerita dallo stesso ideatore della giornata: chiedere sempre il “permesso” prima di abbracciare qualcuno. Per timidezza o per altre ragioni personali, non tutti si sentono a proprio agio con il contatto fisico, ed è fondamentale rispettare i confini altrui.

Una giornata, quindi, che invita alla vicinanza e alla condivisione, ma anche all’ascolto e al rispetto reciproco.

s.zo.

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