SPORT - 20 gennaio 2026, 20:00

Volo di Bocce, la Commissione Tecnica Piemonte propone modifiche al regolamento

Bocce volo, la Commissione Tecnica Piemonte propone modifiche al regolamento

Bocce volo, la Commissione Tecnica Piemonte propone modifiche al regolamento

La nuova Commissione Tecnica del Piemonte, composta da Daniele Albesiano, Mauro Zucca, Nicolò Depetris e Giorgio Cavallo, ha proposto diverse modifiche al regolamento della specialità Volo di bocce. Le proposte sono state inoltrate, tramite il Comitato Regionale, alla Commissione Tecnica Nazionale.

Il documento è stato redatto al termine di un incontro online al quale hanno partecipato la Commissione Tecnica Regionale e quasi tutti i delegati provinciali. Le proposte presentate sono state discusse e approvate dalla maggioranza dei presenti.

Tra le numerose modifiche avanzate, alcune risultano particolarmente originali. Per quanto riguarda il campionato di Serie A, viene proposta l’eliminazione di una corsa (la staffetta) e di un tiro di precisione. Il nuovo formato prevederebbe due turni identici con due coppie, un individuale e una terna, con un massimo di quattro atleti di categoria A.

Un’altra proposta riguarda la riforma delle categorie e coinvolge anche la categoria D, che dovrebbe diventare una categoria d’ingresso. Secondo l’ipotesi avanzata, dopo uno o due anni gli atleti verrebbero promossi obbligatoriamente in categoria C. Se questa proposta venisse accolta, la categoria D sarebbe destinata a scomparire nel giro di due anni, il tempo necessario per completare il percorso di promozione.

Nell’Alto Piemonte, ad esempio, nella scorsa stagione gli atleti tesserati in categoria C erano 205, mentre quelli in categoria D erano 592. Sorge spontanea una domanda: quanti giocatori di categoria D sarebbero disposti a tesserarsi per competere in categoria C? Un aspetto che, forse, non è stato sufficientemente considerato dai proponenti.

Va inoltre sottolineato che queste proposte non provengono da un comitato secondario. Il Piemonte rappresenta infatti la capitale indiscussa della specialità Volo ed è la regione che organizza quasi il 70 per cento delle competizioni in Italia. È quindi certo che le proposte saranno attentamente prese in considerazione e valutate dai vertici nazionali.

Sante Tregnago

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