ECONOMIA - 19 gennaio 2026, 06:50

Bando "Restauri Cantieri Diffusi", Biellese al centro della riqualificazione: sono 10 i comuni convolti

Dalla Fondazione CRT i fondi per numerosi interventi diffusi sul territorio: Rosazza, Biella, Occhieppo Inferiore, Dorzano, Zubiena, Mongrando, Benna, Campiglia Cervo, Magnano e Graglia.

Bando "Restauri Cantieri Diffusi", Biellese al centro della riqualificazione: sono 10 i comuni convolti

Bando "Restauri Cantieri Diffusi", Biellese al centro della riqualificazione: sono 10 i comuni convolti

Sono 135 i “tesori” selezionati tra Piemonte e Valle d’Aosta che potranno tornare a nuova vita grazie al bando “Restauri Cantieri Diffusi” della Fondazione CRT (Cassa di Risparmio di Torino). Lo stanziamento complessivo è di 2,8 milioni di euro, destinati al recupero e alla valorizzazione di un patrimonio diffuso: beni mobili e immobili – dipinti, sculture, arredi lignei, libri antichi, strumenti musicali, edifici religiosi e dimore storiche, oltre a parchi e giardini storici sottoposti a tutela.

Il quadro degli interventi, distribuiti in modo capillare, attraversa territori e tipologie molto diverse. Ma è sul Biellese che il bando disegna un capitolo particolarmente articolato, con interventi che toccano opere d’arte, elementi architettonici, luoghi della devozione e anche spazi pubblici di forte identità locale. Tra i progetti citati nel quadro complessivo, spicca il restauro delle due tele “Incoronazione della Vergine” e “Madonna del Rosario” della parrocchia di San Grato. Accanto a questo, l’elenco degli interventi biellesi comprende:

- Comune di Rosazza: contributo per l’intervento di restauro delle fontane parlanti di Rosazza.

- Biella – Parrocchia dei Santi Giovanni Apostolo e Defendente Martire: contributo per il restauro del dipinto “Madonna col Bambino tra i santi Defendente e Lorenzo” della chiesa dei Santi Giovanni e Defendente di Vaglio Colma.

- Occhieppo Inferiore – Parrocchia di Sant’Antonino Martire: contributo per le opere di restauro conservativo statico della copertura e delle facciate della chiesa della Confraternita del Santo Rosario.

- Dorzano – Parrocchia di San Lorenzo: contributo per la messa in sicurezza, il consolidamento e il restauro del campanile della chiesa di San Lorenzo di Dorzano.

- Zubiena – Parrocchia di San Nicolao: contributo per il restauro del portone maestro e dei portoncini laterali della chiesa di San Nicolao di Zubiena.

- Mongrando – Parrocchia di San Rocco: contributo per il restauro del pulpito del XVII secolo e del portone maestro del XVIII secolo della chiesa di Mongrando.

- Benna – Parrocchia di San Pietro Apostolo: contributo per il restauro e il risanamento conservativo delle coperture della chiesa di San Pietro.

- Biella – Confraternita dei Santi Fabiano e Sebastiano e della Santissima Trinità: contributo per il restauro della Cappella di Santa Rita della chiesa della Santissima Trinità di Biella.

- Campiglia Cervo – Parrocchia dei Santi Bernardo e Giuseppe: contributo per il restauro e il risanamento conservativo dell’Oratorio di San Rocco e della Madonna Addolorata del Riter.

- Magnano – Parrocchia dei Santi Giovanni Battista e Secondo: contributo per il restauro dell’altare del Suffragio della chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista e San Secondo.

- Graglia – Parrocchia dei Santi Grato e Defendente: contributo per il restauro e il risanamento conservativo delle coperture dell’abside e del campanile, con opere di consolidamento.

- Biella – Parrocchia di San Grato: contributo per l’intervento di restauro sulle due tele “Incoronazione della Vergine” e “Madonna del Rosario”.

Gli interventi a livello regionale

Nel Cuneese si va dal restauro dell’atrio aulico del Palazzo Camerale di Cuneo al risanamento delle coperture della chiesa parrocchiale di Elva; nel Vercellese è previsto il restauro degli incunaboli della Biblioteca Civica di Vercelli; nel Novarese si interverrà sulla copertura della chiesa di Sant’Eurosia. Nell’Astigiano sono in programma lavori che spaziano dai cortili di Palazzo Ottolenghi al recupero dell’organo della chiesa di San Martino, fino al restauro, al risanamento conservativo e strutturale e alla rifunzionalizzazione della Torre Civica di Villanova d’Asti. In Valle d’Aosta, tra gli altri cantieri, è previsto il recupero dell’altare e degli arredi della Cappella di San Bernardo di Terrabouc a Cogne. A Torino verranno restaurati il Gabinetto Oscuro di Palazzo Reale e prenderà il via un progetto di valorizzazione della Nereide e dei Tritoni nei Giardini Reali. Nel Verbano-Cusio-Ossola, a Verbania, gli interventi riguarderanno la Cappella di San Bernardo nella chiesa di Madonna di Campagna e la cappella della Deposizione nella chiesa di Santa Marta a Intra. Nell’Alessandrino, infine, sono previsti il risanamento dei dipinti murali del presbiterio della chiesa di Sant’Alessandro a Casale Monferrato e interventi sugli interni della chiesa di San Giacomo della Vittoria ad Alessandria.

Gli obiettivi

A spiegare il senso dell’operazione è la presidente della Fondazione CRT, Anna Maria Poggi: “Con Restauri Cantieri Diffusi continuiamo a prenderci cura del patrimonio culturale che racconta la storia, la bellezza e l’identità dei nostri territori. Il recupero di questi beni non rappresenta soltanto un intervento conservativo, ma un investimento nella qualità della vita delle comunità, perché la cultura è un elemento essenziale di coesione e sviluppo. Grazie a una rete ampia di enti, istituzioni e professionisti, restituiamo alla collettività luoghi e opere che continueranno a generare meraviglia e conoscenza per le generazioni future”.

Il bando si inserisce in una traiettoria di lungo periodo: dal 2004 a oggi la Fondazione CRT dichiara di aver sostenuto oltre 3.400 cantieri, destinando più di 57 milioni di euro attraverso “Restauri Cantieri Diffusi”, con l’obiettivo di tutelare, valorizzare e restituire alla collettività il patrimonio artistico e culturale.

C.S., G. Ch.

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