Elsa Rubino la ragazza biellese rimasta gravemente ferita nel Capodanno a Crans-Montana si trova ancora in Svizzera, in attesa di un importante intervento.
"Finché non si consolida l’intestino ricostruito e che diventa sano totalmente, non si potrà procedere - spiega papà Lorenzo, sempre accanto a lei con la mamma Isabella - , ma la speranza vera, e che aldilà di tutti gli alti e bassi, tutte le paure, perché ogni giorno porta il suo pieno di insicurezze, è che si possa operarla e chiudere al più presto possibile".
Lo scorso 16 gennaio era previsto un terzo intervento chirurgico per la giovane biellese, che però i medici hanno sospeso per via delle condizioni delicate in cui versa la ragazza.
Elsa ha riportato ustioni di secondo e terzo grado su circa il 60 per cento del corpo, un quadro clinico che impone la massima cautela e un monitoraggio costante e che al momento non le permette di essere riportata in Italia.





