COSTUME E SOCIETÀ - 14 gennaio 2026, 18:30

Biella, oltre 500 persone in visita alla mostra "Guido Rossa fotografo”

L'esposizione è stata inaugurata in occasione del festival "La città del lavoro", arrivato alla sua seconda edizione.

mostra biella

Biella, oltre 500 persone in visita alla mostra "Guido Rossa fotografo”

Oltre cinquecento persone hanno visitato la mostra "Guido Rossa fotografo", allestita all'interno del salone "Di Vittorio" della Camera del Lavoro, in via Lamarmora, a Biella.

L'esposizione è stata inaugurata in occasione del festival "La città del lavoro", arrivato alla sua seconda edizione. "Siamo soddisfatti del riscontro di pubblico, che conferma anche il successo del festival che si è svolto lo scorso mese di novembre - commenta Barbara Caneparo, direttrice del Centro di Documentazione Massazza Gal -. Gli appassionati, i curiosi e quanti vogliano scoprire le suggestive immagini scattate da Guido Rossa hanno quindi ancora due settimane di tempo".

La chiusura della mostra è prevista per il prossimo 30 gennaio. Le fotografie sono esposte al pubblico con il seguente orario: da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30.

"Rimaste finora sconosciute, le fotografie di Guido Rossa rivelano un autodidatta di talento - si legge nel catalogo della mostra -. Soprattutto, testimoniano di una personalità poliedrica e curiosa, prensile e poetica: attenta ai bambini del Nepal come agli anziani di Genova o ai pescatori della Riviera, sensibile ai piccoli scorci dell'entroterra ligure come ai vertiginosi panorami delle Alpi o dell'Himalaya. Scattate durante una stagione eccezionalmente intensa nella storia politica e sociale d'Italia, le foto di Rossa non riflettono che di rado la ribollente realtà degli anni sessanta e settanta.Per l'operaio metalmeccanico sindacalista della Cgil, delegato di fabbrica e militante del Pci, la fotografia sembra aver costituito - piuttosto che una forma di rappresentazione del mondo storico in cui viveva, e che lottava per raddrizzare - un'occasione per scoprire la consolante bellezza che si nasconde anche nelle piccole cose".

Redazione g. c.

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