CRONACA - 13 gennaio 2026, 18:20

Fermato veicolo sospetto a Biella, all'interno attrezzi da scasso: 3 uomini denunciati dalla Polizia

A insospettire ulteriormente i poliziotti sono stati l’assenza dei documenti di uno dei soggetti e l’incapacità di chiarire chi fosse il reale proprietario del veicolo.

polizia biella

Fermato veicolo sospetto a Biella, all'interno attrezzi da scasso: 3 uomini denunciati dalla Polizia

Un normale controllo stradale si è trasformato in un’operazione di prevenzione che ha permesso di scongiurare una possibile serie di furti nel Biellese.

È accaduto nella tarda mattinata di ieri, intorno alle 12.30, quando le volanti della Questura di Biella hanno fermato un veicolo sospetto segnalato dalla sala operativa perché collegato a precedenti episodi di furto. Il veicolo, intercettato in transito in via Fratelli Rosselli con direzione Ponderano, è stata fermata dagli agenti che hanno identificato i tre occupanti: uomini di origini straniere di età compresa tra i 33 e i 25 anni.

Alla richiesta di chiarimenti sulla loro presenza in città, i tre hanno fornito spiegazioni apparse fin da subito poco convincenti. A insospettire ulteriormente i poliziotti sono stati l’assenza dei documenti di uno dei soggetti e l’incapacità di chiarire chi fosse il reale proprietario del veicolo. Circostanze che hanno portato gli operatori a procedere con una perquisizione dell’auto.

All’interno del veicolo sono stati rinvenuti diversi oggetti utilizzabili per compiere dei furti: 1 cacciavite a taglio, 1 scalpello piatto, 1 tronchese, 2 dispositivi anti-taccheggio avvolti in una 1 tshirt di colore nero e nascosti sotto il sedile anteriore del passeggero, 2 paia di guanti in tessuto neri e 1 passamontagna nero sui sedili posteriori.

Portati immediatamente in Questura, per essere sottoposti ai controlli fotodattiloscopici a cura della Polizia Scientifica, è emerso che uno dei tre utilizzasse diversi alias per eludere i controlli e avesse a suo carico dei precedenti per reati contro il patrimonio e una espulsione emessa a novembre 2025. Gli altri due sono risultati irregolari sul territorio. I tre venivano denunciati per porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere ex art. 4 della L. 110/75 e per uno di loro veniva emesso un ordine a lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni.

Ancora una volta, grazie alla capillare attività di controllo del territorio è stato possibile prevenire la commissione di reati e garantire maggiore sicurezza alla comunità locale.

c. s. Questura Biella g. c.

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