SPORT - 12 gennaio 2026, 13:00

Biella, la scherma terapeutica tra Udine e gli ospiti irlandesi FOTO

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Biella, la scherma terapeutica tra Udine e gli ospiti irlandesi FOTO

Partono le inconfondibili note di “We are the champions” dei Queen nella grande sala dell’Accademia dello sport della Pietro Micca, in un sabato mattina particolarmente affollato. Cinzia Sacchetti, nei consueti panni di maestra d’armi, sta facendo allenare un gruppo più speciale del solito: ci sono le donne del progetto Nastro rosa, che usa la scherma coreografica per aiutare la riabilitazione dopo un’operazione per un tumore al seno. Ma ci sono anche cinque ospiti con le tute su cui domina il verde, colore ufficiale dell’Irlanda. Sono la delegazione di Fencing Ireland, la locale federazione della scherma, scesa a Biella per vedere da vicino come funziona il progetto e per trovare il modo per esportarlo nella loro isola.

Per Nastro rosa sono giorni (e mesi) di grandi soddisfazioni. Il progetto, portato avanti in provincia di Biella da Pietro Micca e Fondo Edo Tempia, era partito nell’estate del 2023, come emanazione di un programma nazionale che aveva tra i suoi ispiratori Daniele Garozzo, fiorettista con un oro alle Olimpiadi e quattro ai Mondiali ma anche medico. Oggi sono sedici le donne reduci da un intervento chirurgico alla mammella che partecipano agli allenamenti all’Accademia dello sport. I movimenti sono quelli della sciabola, ma senza corpo a corpo: ci si muove con dolcezza e armonia, seguendo le posizioni di scuola e simulando stoccate e parate, ma con l’obiettivo di recuperare tono muscolare e fare riabilitazione in modo corretto.

«La fisioterapista dell’Asl di Biella Lorena Acquadro» racconta Cinzia Sacchetti «ha apprezzato il nostro progetto ed è lei per prima a consigliarlo alle sue pazienti». La rete di contatti del Fondo Edo Tempia fa il resto, grazie anche al gruppo di volontarie SuperiAmo, che raggruppa proprio donne che hanno affrontato la malattia, pronte a mettersi a disposizione per chi sta vivendo la medesima esperienza. Il Fondo mette a disposizione delle partecipanti anche il sostegno psicologico. Alcune di loro hanno partecipato nei giorni scorsi all’incontro di Udine dei 42 gruppi che seguono il programma di Nastro rosa in tutta Italia. «E il bello» sorride Grazia Sabbatini che ha fatto parte del gruppo biellese «è stato trovarsi tra amiche fin da subito, anche se non ci eravamo mai viste prima».

Il gruppo biellese ha anche presentato la sua coreografia. Ad apprezzare il progetto è stata anche la segretaria generale della Federscherma mondiale, l’uzbeka Gulnora Saidova. «E con lei c’era il presidente federale Luigi Mazzone» ricorda Cinzia Sacchetti. A fare da madrina la medaglia d’oro della spada a squadre di Parigi 2024 Mara Navarria. Di quel quartetto olimpico faceva parte anche Rossella Fiamingo che nel 2008 vide tra le sue avversarie agli Europei Under 20 di Amsterdam anche Andreea Catalina, all’epoca giovane promessa della spada rumena. Oggi vive in Irlanda, è infermiera ma non ha dimenticato la sua passione sportiva ed è anche nello staff federale come allenatrice di scherma. A Biella è arrivata insieme a Katie Lynch, Hugh Tobin, Donncdha Carroll e Joana Ramalho, uno staff che comprende allenatori, atleti e un fisioterapista, in viaggio in Italia con l’obiettivo di portare il progetto Nastro rosa anche in Irlanda.

«Da infermiera» ha detto Andreea Catalina «so quanto sia importante per le pazienti il poter pensare a qualcosa di diverso dalla loro malattia. Questo programma funziona per la riabilitazione ma anche dal punto di vista umano». Un’esperienza personale vissuta da vicino è stata importante per spingere l’ex atleta a impegnarsi fino in fondo: una collega schermidrice che ha affrontato un tumore al seno. «E la prima cosa a cui ha pensato» sorride «è stata: quando posso tornare in pedana? Oggi sta bene e ce l’ha fatta davvero a riprendere in mano la spada». Le lezioni di scherma coreografica del progetto Nastro Rosa sono gratuite per le pazienti. Gli incontri si svolgono due mattine la settimana, il lunedì e il giovedì, dalle 9,30 alle 10,30 nella sala d’armi dell’Accademia dello sport di corso Pella. Per informazioni e iscrizioni basta contattare la società sportiva Pietro Micca (015.0990259) o la segreteria del Fondo Edo Tempia (015.351830).

c. s. Fondo Edo Tempia g. c.

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