Si è conclusa con grande partecipazione e vivo apprezzamento l’edizione 2025–26 del Presepe Meccanico di Fratel Amilcare, che ha registrato 3.700 visitatori, confermandosi come uno degli appuntamenti natalizi più sentiti e partecipati del territorio.
Le visite hanno visto una forte affluenza non solo dalla città di Biella e dalla provincia, ma anche da altre aree del Piemonte, tra cui Borgo d’Ale, Torino, Castiglione Torinese, Ivrea e Vercelli, e da diverse regioni italiane, come Valle d’Aosta, Lombardia (Milano, Carugate e Bergamo), Trentino-Alto Adige, Campania, Puglia (Bari), Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia (Gorizia) e Toscana (Grosseto).
Significativa anche la presenza di visitatori stranieri, a testimonianza dell’interesse che il presepe continua a suscitare anche tra persone provenienti da contesti culturali diversi: tra i Paesi rappresentati figurano Cina, Giappone, Australia, Thailandia, Irlanda, Cile, Polonia, Ucraina, Brasile e Filippine, oltre agli Stati Uniti (Colorado) e al Regno Unito (Londra e Manchester).
Molti visitatori hanno dichiarato di aver visto il presepe per la prima volta, con presenze di tutte le età: dai bambini di pochi mesi fino al visitatore più anziano, 97 anni. Accanto a queste “prime volte”, il Presepe Meccanico continua a rappresentare per numerose famiglie una tradizione consolidata, tramandata di generazione in generazione e vissuta come un appuntamento immancabile del periodo natalizio. Numerose anche le visite di gruppo e scolastiche, che hanno coinvolto diverse realtà educative, sociali e assistenziali del territorio, tra cui: l’Istituto Gae Aulenti, le Scuole dell’Infanzia di Tollegno, Tavigliano, Serralunga e Riva Petiva, il Servizio Territoriale Disabili, il Centro Diurno Socioriabilitativo di Cossato, il Centro Diurno di Biella, la Casa di Riposo Comotto di Vigliano Biellese, la Casa Soggiorno Anziani di Gaglianico, la RSA Casa Serena di Varallo, la Casa di Riposo Comunale di Olcenengo, la Casa di Riposo Pozzo Ametis di Occhieppo Superiore, la Comunità Villa Margherita, l’Oratorio San Cassiano e l’Oratorio Salesiano di Vigliano.
Elemento particolarmente apprezzato di questa edizione è stata la messa in mostra di alcuni materiali originali del presepe, utilizzati a supporto della spiegazione introduttiva curata dai volontari dell’associazione In viaggio con Gabri. Un valore aggiunto che ha permesso di approfondire la storia dell’opera, insieme a curiosità storiche e aspetti tecnici legati alla sua realizzazione, risultando di grande interesse anche per chi conosce il presepe da anni.
"Un sentito ringraziamento va al Comune di Biella per il patrocinio concesso, all’Istituto Belletti Bona e ad Anteo Impresa Cooperativa Sociale per la preziosa collaborazione, in particolare per il supporto all’organizzazione iniziale e per i due momenti conviviali offerti prima di Natale, con distribuzione di panettone, pandoro e bevande calde, molto apprezzati dai visitatori. Un ringraziamento va inoltre a BNI per il contributo fornito a sostegno dell’iniziativa. In vista della prossima edizione, è già in fase di definizione una lista di interventi di manutenzione, da sempre la parte più delicata del progetto, sia per il reperimento di materiali adeguati sia per la naturale fragilità del presepe. Gli interventi saranno autofinanziati attraverso le offerte raccolte, nel segno della cura e della tutela dell’opera. L’edizione 2025–26 si chiude dunque con grande soddisfazione, entusiasmo e numerose idee per il futuro, confermando il Presepe Meccanico di Fratel Amilcare come un patrimonio culturale e affettivo capace di unire generazioni, territori e sensibilità diverse" riportano i volontari Marta Berchi, Anna Quaregna, Vichy Meliga, Davide Taliana, Monica Magliola, Fabrizio Demaria, Chiara Demaria, Luca Taliana, Lucrezia Liatti, Daniele Mazzetti e Fabio Balbo.





