La Befana è arrivata davvero a casa dei bambini di Candelo. Un’iniziativa nata per portare un momento di gioia ai più piccoli ma che si è trasformata in un’esperienza dal forte valore educativo e comunitario, capace di coinvolgere bambini, famiglie e volontari in un’unica rete di relazioni.
Grazie alla disponibilità e all’impegno delle due Befane, Simonetta e Rosita, e dell’autista Luciano, le calze sono state consegnate direttamente davanti alle porte delle famiglie. Ad accompagnare il gruppo anche la vicesindaco e assessore all’Istruzione, Selena Minuzzo, che ha collaborato in prima persona alla distribuzione.
Un progetto dell’amministrazione comunale con il fondamentale contributo dei volontari della Biblioteca, della Banca del Tempo, oltre che della Pro Loco che ha acquistato le calze sostenendo l’iniziativa: la prima dimostrazione di un 2026 che inizia con la sempre preziosa sinergia tra amministrazione e volontariato, un valore strategico per il territorio. “Abbiamo visto negli occhi dei bambini sorpresa ed emozione - commenta Minuzzo - e abbiamo percepito anche la gratitudine delle famiglie. In quei momenti non stavamo semplicemente consegnando un dono: stavamo comunicando un messaggio educativo forte, basato sulla cura, sull’attenzione e sul senso di appartenenza”.
L’iniziativa, rivolta ai bambini residenti a Candelo, ha unito tradizione e impegno civico, trasformando la Befana in un simbolo di vicinanza e responsabilità condivisa. Un messaggio che riguarda direttamente anche il ruolo delle famiglie. “Per le famiglie - prosegue la vicesindaco - queste iniziative rappresentano il segno tangibile che la comunità esiste, che le istituzioni sono vicine e che solidarietà, partecipazione e rispetto si apprendono attraverso esempi concreti, valori che è importante trasmettere ai bambini. L’educazione non è solo scuola: è esperienza quotidiana, è relazione, è sentirsi parte di qualcosa di più grande”.
L’Ufficio Cultura ha realizzato materiali ludico-educativi che sono stati consegnati insieme alle calze, con protagonisti Ruetto (la mascotte di Candelo) e le tradizioni locali. “Candelo è questo... - conclude il sindaco Paolo Gelone - Un paese che cammina insieme, che valorizza il volontariato e che sceglie di educare attraverso gesti concreti, anche quelli piccoli, perché ogni famiglia si senta protagonista”.






