Anche nel comune di Roppolo viene istituita l'imposta di soggiorno. Si attiverà dal prossimo 1° febbraio 2026. La deliberazione è avvenuta nel corso della seduta del consiglio comunale dello scorso 17 dicembre. Sarà a carico di coloro che alloggeranno nelle strutture ricettive situate in paese.
Come riportato in tale occasione, l'amministrazione comunale ha, quale obiettivo qualificante, lo sviluppo culturale e turistico del borgo biellese, divenuto nel corso del tempo un contesto turistico ricettivo molto ampliato e caratterizzato da una fitta rete commerciale. Tra le motivazioni che hanno portato alla sua approvazione, il Comune ha tenuto conto che, negli ultimi anni, sono state crescenti le aperture di strutture ricettive in paese; inoltre, le statistiche a livello nazionale riportano che non si osserva un impatto negativo sulle presenze nelle strutture ricettive a fronte dell'introduzione della tassa di soggiorno.
Sarà di un euro, dalla quale saranno esenti, ad esempio, oltre ai residenti, anche i minori fino al 12° anno di età e le persone con disabilità (con un solo accompagnatore). Il gettito dell'imposta sarà destinato al finanziamento degli interventi, previsti nel bilancio di previsione del comune di Roppolo, in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali e dei relativi servizi pubblici locali, nonché i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, oltre a eventuali altri interventi consentiti dalla normativa vigente.





