Ronzano le ali, si scelgono i semi per le oasi, i custodi della biodiversità sono pronti a partire: si è aperta oggi, 7 gennaio, la nuova edizione del bando “+ Api”.
“+ Api. Oasi fiorite per la biodiversità” è un'iniziativa promossa a livello nazionale da Filiera Futura, di cui la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, insieme ad altri 27 soci, fa parte, in collaborazione con il partner tecnico e scientifico Fondazione Agrion, al fine di promuovere il valore della biodiversità, attraverso la creazione di oasi fiorite, spazi verdi ricchi di essenze mellifere, habitat ideali per le api e per gli altri insetti impollinatori, con il coinvolgimento attivo delle comunità.
Le api ricoprono infatti un ruolo fondamentale per l’ambiente e il nostro ecosistema, ma le attività dell’uomo stanno mettendo sempre più a rischio la riproduzione di questi insetti, per questo, anche alla luce delle positive esperienze degli anni passati che hanno portato alla creazione di un prezioso ecosistema di oasi nel Biellese, la Fondazione propone un nuovo bando per sostenere la realizzazione di oasi su appezzamenti di terreno messi a disposizione dai Comuni della provincia di Biella.
Avviato nel 2021 come esperienza pilota il progetto ha dato vita in tre anni a una rete nazionale di oltre 500 oasi, pari a più di 400.000 metri quadrati di aree verdi, finanziate da numerose fondazioni di origine bancaria. Queste oasi rappresentano oggi veri e propri laboratori a cielo aperto, luoghi di educazione, inclusione e partecipazione, dove scuole, associazioni, agricoltori e cittadini collaborano nella cura della natura e nella diffusione di pratiche sostenibili.
Gli obiettivi principali del progetto sono: promuovere la biodiversità e la sostenibilità ambientale coinvolgendo attivamente amministrazioni locali, tessuto sociale e produttivo nella realizzazione di oasi fiorite; sensibilizzare l'opinione pubblica a una maggiore attenzione all’ambiente e all’impatto che generano le nostre azioni; valorizzare e creare consapevolezza sulla rilevanza del ruolo di apicoltori e agricoltori nella gestione dei servizi ecosistemici per le comunità; creare spazi di inclusione e di promozione di pratiche di agricoltura sociale nelle oasi, offrendo opportunità educative a bambini, giovani e/o persone con disabilità e fragilità, coinvolgendo attivamente tutta la comunità.
Il bando intende sostenere la realizzazione di Oasi fiorite per la Biodiversità di due tipologie distinte: Oasi annuale, uno spazio verde a semina primaverile e autunnale ricco di essenze mellifere, habitat ideali per le api e per gli altri insetti impollinatori, da realizzare su appezzamenti di terreno messi a disposizione dall’ente richiedente o da suo partenariato, le dimensioni consigliate sono di circa 300 mq. Oasi perenne, uno spazio verde progettato per garantire un rifugio stabile e duraturo agli insetti impollinatori e promuovere la connessione tra natura e comunità. L’oasi integra piante mellifere e pollinifere, sia arbustive che erbacee, capaci di nutrire e sostenere la biodiversità. L’oasi perenne è da realizzare su appezzamenti di terreno messi a disposizione dall’ente richiedente e può avere una dimensione di 30 mq.
A ciascun beneficiario, Fondazione Cassa di Risparmio di Biella riconoscerà: un contributo per un importo pari a € 1.000,00 per ogni Oasi annuale - per la copertura delle spese annuali di preparazione del terreno, per la semina primaverile e per la risemina autunnale (novità 2026!), nonché delle spese di animazione delle oasi e iniziative locali di sensibilizzazione correlate. La risemina autunnale potrà essere impiegata per le attività divulgative con il bando dell’anno successivo ottimizzando i tempi di approvvigionamento delle sementi e di fioritura delle oasi.
Un contributo per un importo pari a 3.500 euro per ogni Oasi perenne di 30mq per la copertura delle spese di realizzazione dell’oasi e per le iniziative locali di animazione e sensibilizzazione correlate. Si evidenzia che la progettazione di ciascuna oasi perenne potrà essere realizzata in stretta collaborazione con Fondazione Agrion, partner tecnico di Filiera Futura. Fondazione Agrion ha già progettato un modulo di Oasi perenne da 30mq con una stima di costi di spesa.
Fondazione Cassa di Risparmio di Biella fornirà per ciascuna oasi annuale le sementi pollinifere e mellifere necessarie e una targa informativa del progetto da apporre presso l’oasi. A tutti i beneficiari saranno inviati materiali e informazioni tecniche per la buona realizzazione delle oasi, al fine di fornire le istruzioni operative per la creazione dell’oasi e per approfondire il ruolo degli insetti impollinatori nell’ecosistema.
È prevista l’erogazione di tre webinar formativi organizzati a livello nazionale per tutti i beneficiari di progetto: Aprile | “Istruzioni tecnico-operative per la creazione dell’oasi fiorita e il ruolo degli insetti impollinatori nell’ecosistema”; Maggio | “Api e impollinatori: laboratori e buone pratiche per tutelarli e fare divulgazione; Giugno | “Coltivare inclusione: natura, comunità e partecipazione”.
Inoltre tutti gli enti appartenenti ai partenariati beneficiari di contributo, e più in generale i soggetti coinvolti nel progetto, potranno partecipare a un contest creativo nazionale dedicato al valore ambientale, sociale e inclusivo delle oasi. Il contest inviterà a riflettere sull’importanza delle api e degli altri insetti impollinatori per l’equilibrio del pianeta, ma anche sul ruolo che le comunità possono svolgere nella loro tutela, trasformando le oasi in luoghi di incontro, partecipazione e sensibilizzazione.
“+Api è un progetto che ritengo particolarmente significativo per il Biellese e la Fondazione, per questo da anni lo sosteniamo attivamente e siamo felici di averlo visto crescere con nuove iniziative e un’attenzione particolare al coinvolgimento di esperti e alla comunicazione – commenta il Presidente della Fondazione Michele Colombo – questo progetto dimostra come ognuno di noi possa davvero fare la differenza per la salvaguardia del pianeta, con gesti piccoli ma concreti come la creazione delle oasi fiorite. In questa occasione inoltre voglio ringraziare tutti gli enti che finora hanno creduto nel progetto e auspico che la nuova edizione sia ricca di nuove partecipazioni”.
La domanda di contributo dovrà essere presentata esclusivamente in formato elettronico mediante procedura ROL attivata appositamente sul sito internet della Fondazione entro e non oltre il 6 febbraio 2026. L’iniziativa si rivolge in particolare agli enti locali, enti del terzo settore, cooperative, imprese sociali, con particolare attenzione alle realtà capaci di attivare reti e partnership locali nel processo di creazione, di manutenzione e animazione dell’oasi.
Nella valutazione delle domande un importante requisito sarà la costruzione di un partenariato di almeno due soggetti. Rappresenta elemento qualificante per la buona riuscita del progetto il coinvolgimento di agricoltori, tecnici del verde o vivaisti per la realizzazione pratica dell’oasi, nonché apicoltori. È anche incentivato il coinvolgimento di scienziati ed esperti coerenti con gli obiettivi del bando, come ecologi ed entomologi. Queste figure potranno essere coinvolte nel partenariato se facenti parte di enti ammissibili, o in alternativa nelle fasi operative di progetto in veste di fornitori/partner tecnici. Rappresenta elemento qualificante infine l’organizzazione di almeno un’iniziativa di sensibilizzazione sul territorio rivolta alla comunità, che sarà comunicata e segnalata a Filiera Futura e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.
A partire da quest’anno inoltre Fondazione Agrion garantirà supporto tecnico e operativo ai beneficiari partecipanti al progetto attraverso uno sportello dedicato, attivato in collaborazione con Filiera Futura. Lo sportello offrirà assistenza nella creazione e gestione delle Oasi e metterà a disposizione una consulenza tecnico-agronomica qualificata. Il servizio sarà accessibile dopo la delibera dei contributi: telefonicamente due giorni a settimana (martedì e giovedì, dalle 8:30 alle 17:00); via e-mail, compilato uno specifico form online, durante l’intero periodo di attività del progetto.





