Una curiosa immagine delle montagne dell’Alta Valle Cervo viste da Beccara negli scatti di Paolo Rosazza Pela, rivela una pareidolia antropomorfa nascosta tra le pieghe dei monti.
Le ombre e le linee della roccia sembrano comporre un volto, un’apparizione naturale che il nostro cervello riconosce istintivamente come familiare. La pareidolia è proprio questo: il fenomeno che ci porta a vedere volti, figure o forme note in elementi casuali della natura, come nuvole, alberi o – in questo caso – montagne.
Un’accoppiata insolita e suggestiva con la Befana, che arriva domani martedì 6 gennaio: tra leggenda e immaginazione, la montagna sembra quasi osservare chi la guarda, ricordandoci quanto il confine tra realtà e fantasia sia sottile, soprattutto quando è la natura a raccontare storie.






