Riceviamo e pubblichiamo:
“Qual è realmente il ruolo di un amministratore? Me lo sono chiesto in questi giorni leggendo gli articoli di fine anno riguardanti l’operato del sindaco e della giunta e i relativi commenti favorevoli e contrari, più o meno stizziti dei lettori.
È perseguire il proprio obiettivo, realizzare il proprio programma o assecondare i critici e i commentatori, soddisfare i gruppi più incalzanti o accondiscendere quelli più ostili? Per me la risposta è stata ovvia, direi naturale ma evidentemente non per tutti è così scontata. Ho letto delle plausibili rimostranze degli albergatori sull’imposta di soggiorno e delle comprensibili lamentele degli ambulanti sull’annunciato spostamento del mercato.
La vera essenza della leadership politica risiede nella capacità di anteporre il beneficio a lungo termine della collettività al consenso immediato. Spesso, il bene comune richiede decisioni impopolari o sacrifici settoriali che, sebbene difficili da comunicare, rappresentano l’unico argine contro il declino. Non si può negare a chi è chiamato ad amministrare la Città, con una prospettiva maggiore del primo anno di applicazione di un’imposta e una visione più ampia della sola Piazza Falcone, il diritto e dovere di operare autonomamente delle scelte!
Se é vero che, come si dice, solo chi non fa nulla non sbaglia mai, possiamo altresì ben affermare che un amministratore che fa, opera, sceglie e decide sarà sempre e senza eccezioni oggetto di critiche e rimostranze; sia perché è impossibile compiacere tutti, sia perché come é noto le proteste sono sempre più chiassose e com’è altrettanto noto, tra la decisione e i delusi si intrufolano i cacciatori di “like” o gli “haters da tastiera”. C’è senz’altro chi, come i nostri oppositori, preferirebbe l’immobilismo della nostra amministrazione cittadina, ben sapendo che l’inerzia non porta nulla e che solo il dinamismo può portare cambiamenti, successi, crescita e vantaggi!
Si, perché a ben vedere le polemiche sulla funivia di Oropa, su Iris, sull’imposta di soggiorno, sulla Palazzina Piacenza, sul mercato ecc. rappresentano la cifra di un’amministrazione che già nei soli primi diciotto mesi ha saputo operare importanti scelte, coraggiose e strategiche: descrivono un’amministrazione con una visione e la capacità di realizzare. Esattamente il ruolo di ogni amministratore”.





