CRONACA - 02 gennaio 2026, 10:30

Biella, 44 aggressioni subite ma anche 5 vite salvate al Carcere: il 2025 della Polizia Penitenziaria

Il SINAPPE traccia un bilancio: “Risultati che sono frutto della dedizione quotidiana degli agenti, un operato che merita non solo rispetto ma un riconoscimento formale e sentito”.

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Biella, 44 aggressioni subite ma anche 5 vite salvate al Carcere: il 2025 della Polizia Penitenziaria (foto di repertorio)

“Nel corso dell’anno 2025 il personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Biella è stato chiamato ad affrontare numerose e complesse vicende operative, dimostrando quotidianamente uno straordinario spirito di sacrificio, elevata professionalità e un profondo senso del dovere”. A scriverlo, in una nota stampa, la segreteria generale del Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria.

E aggiunge: “Un impegno costante e silenzioso che si è manifestato anche in un contesto particolarmente gravoso, segnato da ben 44 aggressioni ai danni del personale di Polizia Penitenziaria e del personale medico e civile, episodi che testimoniano la difficoltà e la delicatezza del servizio svolto. In questo scenario critico emerge con forza il valore umano e professionale degli operatori che, nel corso del 2025, hanno salvato la vita a cinque detenuti che avevano tentato gesti estremi. Interventi tempestivi, competenza operativa e prontezza di riflessi hanno consentito di evitare esiti tragici, contribuendo in modo determinante a far sì che nell’anno 2025 non si registrasse alcun suicidio né alcun decesso per cause naturali all’interno dell’istituto”.

Per il SINAPPE si tratta “di risultati che non sono frutto del caso ma della dedizione quotidiana di donne e uomini in uniforme che, spesso con turni massacranti e carichi di lavoro eccezionali, hanno garantito sicurezza, vigilanza e tutela della vita, anche a costo di sacrifici personali e familiari. Un operato che merita non solo rispetto ma un riconoscimento formale e sentito. Per tali ragioni si rivolge alla nuova reggenza, Direttore e Comandante, la richiesta di promuovere l’elogio del personale che si è distinto negli interventi di salvataggio e di riconoscere ufficialmente l’impegno di tutti i poliziotti penitenziari che, nel corso del 2025, hanno assicurato la gestione dei numerosi eventi critici con professionalità, equilibrio e straordinaria abnegazione".

"Un segnale doveroso di attenzione e gratitudine verso un corpo che, anche nelle condizioni più difficili, continua a essere presidio di legalità, umanità e Stato” conclude la nota.

Redazione g. c.

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