Soddisfazione per l’Associazione Amici della Lirica “Cesira Ferrani” per l’evento del 28 dicembre 2025, che si è tenuto a Camburzano con la rappresentazione operistica di “Rita”, opera comica in un atto di Gaetano Donizetti. Come da programma l’evento è iniziato alle ore 16 e si è svolto presso l’asilo infantile “Bardi Crida Castellano”.
Ad aprire il pomeriggio è stata Enrica Maffeo, direttrice artistica dell’Associazione, che ha presentato gli artisti e introdotto l’opera di Donizetti. A seguito dell’esecuzione di diversi brani pianistici di Bach, Schumann, Mendelsson e Schubert da parte di Giuseppe Feroggio e Chiara Juglair, ha avuto inizio la rappresentazione dell’opera, accompagnata al pianoforte dal Maestro Leonardo Nicassio, che già in passato ha collaborato molte volte con l’Associazione. I personaggi di “Rita” sono stati interpretati dal soprano Valeria Matteazzi (“Rita”), dal tenore Edoardo Melis (“Beppe”) e dal baritono Cristian Brusa (“Gasparo Sbrigani”), mentre Amorino Vaponi ha impersonato “Bortolo”.
Come ha spiegato Enrica Maffeo, l’opera è stata rappresentata per la prima volta a Parigi nel 1860 (ben 12 anni dopo la morte del grande compositore Donizetti) e ha ottenuto fin da subito un grande successo. “Si tratta di un’opéra comique, genere che vede l’alternanza di arie, duetti e dialoghi parlati, che portano avanti l’azione teatrale”, afferma la direttrice artistica.

La rappresentazione è stata accolta molto calorosamente dal pubblico, che ha passato un pomeriggio in allegria, tra sorrisi e risate. “Un evento che ci ha ripagato degli sforzi”, ha dichiarato la direttrice artistica Enrica Maffeo. “L’Associazione Amici della Lirica “Cesira Ferrani” ha sede a Camburzano ed è presente e attiva sul territorio biellese già da più di due decenni. La nostra Associazione ha come obiettivo quello di diffondere la cultura del melodramma sul territorio, in ricordo di Cesira Ferrani. Infatti, organizziamo diversi eventi durante l’anno, con l’obiettivo di tenere viva una tradizione operistica che purtroppo non tutti conoscono. Inoltre, è risaputo come il territorio biellese sia stato conosciuto da grandi compositori come Giacomo Puccini. L’artista frequentava queste zone anche per via di Cesira Zanazzio (in arte “Cesira Ferrani”), soprano originaria di Pollone a cui è dedicata l’Associazione e pupilla del noto compositore toscano. Nel 1893 fu la prima interprete della protagonista di “Manon Lescaut” di Giacomo Puccini al Teatro Regio di Torino e fu una tra le più apprezzate cantanti a impersonare “Mimì” in “La Bohème”, sempre opera pucciniana. Oggi, anche se l’informazione è poco nota, a Camburzano è ancora presente la tomba di questa grande artista, importante personalità dell’epoca e orgoglio del nostro meraviglioso territorio”.









