ATTUALITÀ - 28 dicembre 2025, 13:00

Capodanno a Biella: divieto permanente per botti e fuochi d'artificio, sanzioni fino a 500 euro

Capodanno a Biella: divieto permanente per botti e fuochi d'artificio, sanzioni fino a 500 euro

Capodanno a Biella: divieto permanente per botti e fuochi d'artificio, sanzioni fino a 500 euro

Niente petardi o fuochi d’artificio. A Biella il Capodanno si avvicina con una regola: su tutto il territorio comunale è vietato l’uso di botti e articoli pirotecnici, senza eccezioni legate alle festività. Il divieto, infatti, non riguarda soltanto Natale e San Silvestro, ma è valido per l’intero arco dell’anno.

La violazione della disposizione comporta una sanzione amministrativa compresa tra 25 e 500 euro. A vigilare sul rispetto delle regole sono la Polizia Municipale e le forze dell’ordine, incaricate di intervenire in caso di inosservanza.

Le ragioni del provvedimento sono legate a esigenze di sicurezza e tutela collettiva. L’obiettivo è prevenire danni alle persone, evitare conseguenze negative sul patrimonio pubblico e privato e ridurre l’impatto sul mondo animale, particolarmente vulnerabile agli effetti di esplosioni e rumori improvvisi. I rischi, sottolinea l’amministrazione, non riguardano soltanto chi utilizza fuochi e petardi, ma anche chi può essere coinvolto accidentalmente.

Il divieto trova inoltre fondamento nei regolamenti comunali. Nel Regolamento per la tutela e il benessere degli animali in città è infatti espressamente indicato che non è consentito far esplodere petardi, botti e fuochi d’artificio in genere, ribadendo la scelta strutturale.

Negli ultimi giorni, alcuni residenti della Valle Cervo hanno segnalato di essere stati spaventati da botti esplosi tra il pomeriggio e la sera, alimentando la preoccupazione nei confronti dei propri animali domestici.

Piemonte, una manovra condivisa

La linea adottata a Biella si inserisce in un quadro più ampio che interessa l’intero Piemonte. In vista delle festività natalizie e del Capodanno, numerosi Comuni piemontesi stanno predisponendo ordinanze di divieto o rafforzando i controlli sull’uso di articoli pirotecnici, raccogliendo l’invito promosso dall’associazione ViviPiemonte e dall’ANCI.

L’obiettivo indicato è quello di tutelare la salute dei cittadini, con particolare attenzione alle persone più fragili, e di proteggere animali e ambiente, contrastando una pratica che negli anni ha causato incidenti, infortuni e danni legati all’inquinamento. Le ordinanze comunali, spesso accompagnate da sanzioni elevate con funzione deterrente, fanno seguito a un’azione di sensibilizzazione rivolta ai sindaci piemontesi.

Le associazioni sottolineano come l’uso dei fuochi d’artificio provochi paura e stress negli animali domestici e selvatici, può generare lesioni anche gravi alle persone e comporta la dispersione nell’aria di sostanze nocive, tra cui metalli pesanti e altri composti tossici. Viene inoltre richiamata l’attenzione su alcune criticità del settore pirotecnico, legate allo sfruttamento della manodopera.

G. Ch.

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