POLITICA - 04 dicembre 2025, 17:59

Zappalà - Riva Vercellotti: "Più adesioni e condivisione nelle Comunità Energetiche Piemontesi”

Il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge sulle Comunità Energetiche Rinnovabili.

Comunità Energetiche Rinnovabili. Zappalà-Riva Vercellotti (FdI): “Rafforziamo l’adesione dei Comuni piemontesi e favoriamo lo sviluppo della produzione e condivisione di energia rinnovabile”

Comunità Energetiche Rinnovabili. Zappalà-Riva Vercellotti (FdI): “Rafforziamo l’adesione dei Comuni piemontesi e favoriamo lo sviluppo della produzione e condivisione di energia rinnovabile”

Il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge sulle Comunità Energetiche Rinnovabili.

“Promuoviamo e rafforziamo l’adesione dei Comuni piemontesi alle CER che sono già state costituite, favorendo così l’aumento della produzione e della condivisione di energia rinnovabile, per migliorare l’autosufficienza locale e la riduzione delle emissioni nocivi nell’atmosfera – commenta il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Davide Zappalà. – E’ un provvedimento nato per favorire la transizione energetica e promuovere i sistemi di accumulo, per superare i limiti della rete elettrica e favorire la condivisione anche nelle ore notturne. Abbiamo scelto di adottare un approccio pragmatico e orientato ai risultati, con l’obiettivo di creare CER solide, trasparenti e realmente utili alle comunità locali. Non solo, ma con questa legge la Regione sostiene le comunità che presentano una forte valenza sociale e territoriale, anche coinvolgendo enti del terzo settore.”

“Questa legge nasce da un’idea diversa di sviluppo, che mette insieme sostenibilità ambientale, equità sociale e intelligenza istituzionale. La transizione ecologica non appartiene ai grandi impianti, ma alle comunità vive – aggiunge il capogruppo di Fratelli d’Italia Carlo Riva Vercellotti. – L’energia può diventare strumento di coesione e per questo sono particolarmente significativi i meccanismi di premialità previsti dalla legge: valorizzare i soggetti con valenza sociale e coinvolgere le scuole vuol dire scegliere di formare una generazione che non erediti solamente i problemi del presente, ma anche gli strumenti per affrontarli e superarli”.

La legge prevede contributi regionali a fondo perduto, finanziamenti a tasso zero o fondi rotativi per i sistemi di produzione e accumulo energetico, le iniziative di coinvolgimento dei cittadini, la partecipazione attiva del Comune alla CER, oltre a meccanismi premianti per i Comuni aderenti alla stessa CER sulla medesima cabina primaria, per le comunità con forte valenza sociale e con configurazione già approvata dal GSE entro il 31 dicembre 2024.

Inoltre, è prevista la creazione di uno sportello regionale di assistenza tecnica per supporto ai progetti fotovoltaici, l’aiuto nell’ottenimento di finanziamenti e il supporto nella gestione degli impianti. E’ prevista la Realizzazione di un sistema di monitoraggio delle CER e l’organizzazione annuale di corsi, seminari e workshop per amministratori e tecnici comunali.

La Regione aiuta poi i Comuni a intercettare bandi e finanziamenti europei e nazionali per: efficienza energetica, innovazioni tecnologiche e infrastrutture delle CER.

Davide Zappalà Vice Presidente IV Commissione Sanità; Assistenza; Servizi Social

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