Con un punteggio tennistico 2-6, 6-2, 2-6, il Crc Gaglianico Botalla Formaggi ha perso la partita d'esordio al "Città di Biella", contro la Marenese Treviso, 10-14, nel campionato di Serie A 2025/2026. La squadra di Piero Amerio e Enzo Granaglia ha iniziato subito male l'incontro, vincendo solo la prova a terne con Davide Sari-Stefano Pegoraro-Silvano Cibrario, 8-6.
Ma sulle altre corsie hanno perso in successione, Luca Negro, pur giocando bene il tiro combinato 26-29 contro Lino Frare, poi Davide Manolino-Davide Ponzo in coppia 3-9 e Simone Ariaudo l'individuale 3-6. Un avvio pesante ed inaspettato per i tifosi della squadra, circa 200. Poi però le cose si sono riequilibrate nella fase centrale. Prima con le prove veloci, in staffetta Pegoraro (27 colpite su 31 tirate) e Sari (23 su 28) non hanno avuto difficoltà ad imporsi con 50 su 59 contro gli esordienti Stefano Benedetti (20 su 24) Nicolò Carniella (17 su 32) che hanno concluso lentamente con 37 su 47. Pegoraro ha poi volato alto nel tiro progressivo con 47 su 50, surclassando in velocità il neo campione del mondo della staffetta mista (titolo conquistato la scorsa settimana a Macon in Francia) Ivan Soligon, più preciso ma è più lento, che ha concluso con 44 su 46.
Nei tiri di precisione i quattro atleti impegnati si sono equivalsi: Manolino-Alessandro Porello 16-16, Negro-Frare 18-18. Nel turno finale però la Marenese ha tirato fuori i muscoli nelle prove tradizionali, e, così come aveva iniziato, ha vinto tre prove su quattro, ottenendo un parziale di 6-2. Solo la coppia Negro-Cibrario ha coquistato punti per il Crc, vincendo 11-3, ma sulle altre corsie tutti si sono arresi: Ariaudo-Ponzo 5-11, Manolino 4-11, Sari 6-11. Ha arbitrato Livio Debernardi coadiuvato da Massimo Vergano, Paolo Carrera e Sergio Tamagno.
I risultati degli altri campi: Brb Ivrea-Auxilium Saluzzo 19-5, Chiavarese Genova-Quadrifoglio Udine 15-9, Mondovì Cuneo-La Perosina Torino 4-20, Noventa Venezia-Nus Aosta 14-10.









