POLITICA - 31 ottobre 2025, 18:37

Italia e Canada, nasce il Dialogo energetico bilaterale

Cooperazione su nucleare, minerali critici e transizione verde.

Italia e Canada, nasce il Dialogo energetico bilaterale

Italia e Canada, nasce il Dialogo energetico bilaterale

Si è tenuto a Toronto, a margine della Riunione dei Ministri dell’Energia e dell’Ambiente del G7, il lancio ufficiale del Dialogo energetico bilaterale Italia–Canada, presieduto dal Ministro Gilberto Pichetto Fratin e dal suo omologo canadese Tim Hodgson.

L’iniziativa, prevista dalla dichiarazione firmata lo scorso giugno a Kananaskis dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Primo Ministro canadese Mark Carney, ha l’obiettivo di rafforzare la sicurezza energetica dei due Paesi attraverso un meccanismo di coordinamento bilaterale dedicato alle priorità comuni in campo energetico e ambientale.

Focus su nucleare e minerali critici, transizione energetica e nuove tecnologie

Tra i temi principali dell’incontro, l’interesse dell’Italia a collaborare con il Canada nel settore dell’energia nucleare, in particolare nel campo dei piccoli reattori modulari (SMR), dove il Paese nordamericano vanta un’esperienza consolidata.

Un altro capitolo centrale è quello dei minerali critici, risorse strategiche per la transizione energetica. Italia e Canada lavoreranno insieme all’interno dell’Alleanza G7 per la produzione dei minerali critici, con l’obiettivo di sviluppare catene di approvvigionamento responsabili, sicure e resilienti.
A questo scopo, i Ministri hanno evidenziato la necessità di rafforzare la collaborazione industriale coinvolgendo imprese italiane già attive o interessate al mercato canadese, tra cui ENI, Alkeemia e Cogne Acciai Speciali.

Durante il confronto sono stati affrontati anche i temi del gas naturale liquefatto (GNL), dei combustibili sostenibili, dell’idrogeno rinnovabile e a basse emissioni di carbonio, dei biocarburanti e delle tecnologie per la decarbonizzazione e la gestione del carbonio.

In tale ambito è stata ricordata la recente firma di un Memorandum d’intesa tra l’Associazione Italiana per l’Idrogeno (H2IT) e la Canadian Hydrogen Association (CHA), che apre la strada a ulteriori collaborazioni industriali e di ricerca.

Il Dialogo energetico Italia–Canada avvierà ora un confronto stabile e istituzionalizzato tra i due Paesi, con il coinvolgimento di funzionari, imprese e centri di ricerca.
Il prossimo incontro è previsto a marzo 2026, a margine della Convention della Prospectors & Developers Association of Canada (PDAC), sempre a Toronto.

Nei mesi a seguire sono inoltre programmate missioni reciproche in Italia e in Canada per promuovere nuove opportunità di cooperazione e scambi commerciali nel settore energetico.

Queste iniziative – si legge in una nota del Ministero – contribuiranno a rafforzare ulteriormente la partnership strategica tra Italia e Canada, consolidando il ruolo dei due Paesi nella transizione energetica globale.

C.S., G. Ch.

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