Il progetto intende riportare l'attenzione sulla Valle Strona, ponendo al centro il Lanificio Picco per narrare una storia corale della comunità legata alla tradizione tessile di questo territorio. L'iniziativa mira a valorizzare luoghi inconsueti della Valle, teatri di una parte significativa della storia tessile biellese, un patrimonio da recuperare e raccontare attraverso il coinvolgimento di tutti coloro che hanno lavorato in valle o conservano memorie personali o tramandate dagli anziani. Storie che meritano di essere condivise e trasformate in memoria collettiva capace di risvegliare l'interesse verso questa porzione quasi dimenticata del Biellese, spesso scollegata dalla vita culturale di Biella e dai vicini siti turistici e culturali di rilievo. Con questo progetto, che ha ottenuto un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella con il bando CulturHub, vogliamo non solo tessere nuovamente i fili della memoria industriale della valle, restituendo dignità e visibilità a un capitolo fondamentale della storia tessile biellese, ma soprattutto renderla visibile e fruibile al pubblico e alle giovani generazioni. Una chiamata alla memoria, open day al Lanificio Picco.
L'iniziativa si configura come una vera e propria "chiamata per la memoria" finalizzata al recupero e registrazione di ricordi e racconti legati alle fabbriche della valle. Questi preziosi contributi diventeranno patrimonio comune attraverso la realizzazione di video interviste, filmati e fotografie che saranno oggetto di esposizioni, nella primavera del 2026, negli spazi del Lanificio Picco. Sabato 8 novembre dalle 10 alle 16, in una giornata interamente dedicata alla “chiamata”, il Lanificio Picco di Veglio resterà aperto per accogliere volti e ricordi, con il regista Maurizio Pellegrini alla macchina da presa per registrare in diretta i racconti, e il fotografo Stefano Ceretti per scattare i ritratti dei partecipanti, insieme agli studenti del liceo artistico e ai Giovani FAI.
Realizzato in collaborazione con il FAI – Delegazione di Biella con il Gruppo Valdilana e Valsessera, insieme al FAI Giovani di Biella, consiste in una vera e propria “chiamata per la memoria” per raccogliere con video-interviste e immagini fotografiche i volti, i racconti e gli aneddoti di quanti abbiano ricordi legati alla vita nelle fabbriche della valle. Storie da condividere, da trasformare in memoria collettiva e da valorizzare per attivare l'interesse del pubblico anche in questa parte del Biellese. Nella giornata “Porte Aperte” di sabato 8 novembre 2025 l’ex Lanificio Picco di Veglio resterà aperto dalle 10 alle 16 per accogliervi con il regista Maurizio Pellegrini alla macchina da presaper riprendere in diretta i vostri racconti e il fotografo Stefano Ceretti per scattare i vostri ritratti.
Nella primavera del 2026, negli stessi spazi, verranno allestite e aperte al pubblico le proiezioni delle interviste e la mostra fotografica con i ritratti. Con questo progetto intendiamo non solo tessere nuovamente i fili della memoria industriale della valle, restituendo importanza e visibilità a un capitolo fondamentale della storia tessile biellese, ma soprattutto renderla fruibile al pubblico e alle giovani generazioni. Se hai un ricordo diretto o conservi i racconti dei tuoi cari legati alla vita nelle fabbriche della Valle Strona, ti chiediamo di farti avanti e di prenotare la tua intervista.





