POLITICA - 24 ottobre 2025, 07:00

Dalla Regione un bando da 200.000 euro per l’edilizia sociale. Chiorino e Zappalà: “Investiamo nei presidi sui territori”

Dalla Regione un bando da 200.000 euro per l’edilizia sociale. Chiorino e Zappalà: “Investiamo nei presidi sui territori”

Dalla Regione un bando da 200.000 euro per l’edilizia sociale. Chiorino e Zappalà: “Investiamo nei presidi sui territori”

La Regione Piemonte mette a disposizione 200.000 euro in un bando volto a finanziare interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria sugli immobili di proprietà delle Società di Mutuo Soccorso (S.M.S.) e delle cooperative ex S.O.M.S., compreso il rinnovo di impianti e arredi. Entrambi, per partecipare al bando, devono essere presenti sul territorio regionale con operatività da almeno 60 anni.

Le risorse sono destinate ad opere di ristrutturazione, manutenzione straordinaria, rinnovo di impianti e arredi, con l’obiettivo di migliorare funzionalità, sicurezza e decoro degli immobili di proprietà. Con questo bando, la Regione conferma l’attenzione verso istituzioni radicate nella storia del Piemonte, che svolgono funzioni sociali, culturali e aggregative nei territori. Si tratta di un aiuto concreto per preservare il patrimonio edilizio e tradizionale di queste realtà, spesso pilastri delle piccole comunità locali. La presentazione delle domande si potrà effettuare sino al 15 novembre 2025.

«Sostenere i presidi sociali significa costruire un Piemonte più forte» spiega Elena Chiorino, assessore regionale di Fratelli d’Italia – così intendiamo non solo fornire un sostegno economico, ma anche riconoscere il valore storico delle Società di Mutuo Soccorso. Investire nelle loro sedi significa valorizzare le stesse comunità e quei luoghi dove si costruiscono relazioni e solidarietà. Si tratta di rafforzare i presidi identitari che spesso costituiscono il vero collante di città, borghi e paesi.»

Aggiunge Davide Zappalà, consigliere regionale di Fratelli d’Italia: «L’ente pubblico ha il dovere di sostenere e potenziare le infrastrutture di chi quotidianamente si impegna in attività di solidarietà, cultura e promozione sociale. Solo così possiamo garantire che queste realtà continuino a svolgere il loro prezioso ruolo di aggregazione e supporto sociale nel territorio.»

c. s. FdI Biella g. c.

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