Valli Mosso e Sessera - 09 settembre 2025, 06:50

Callabiana, il successo delle feste di paese: “Tanti i giovani a partecipare”

Sono importanti le feste di paese? Matteo Tommasini, presidente della Pro Loco: “Proseguiranno ancora, perché c’è la voglia di vivere l’energia di una piccola comunità”.

Callabiana, il successo delle feste di paese: “Tanti i giovani a partecipare”

Callabiana, il successo delle feste di paese: “Tanti i giovani a partecipare”

Il mese d’agosto segna la fine dell’estate 2025, che per il comune di Callabiana è stata davvero memorabile. Molti sono stati gli eventi organizzati, soprattutto all’insegna del divertimento, della musica e della comunità. 
A tal proposito, il Presidente della Pro Loco Matteo Tommasini ha risposto a qualche domanda di Newsbiella.it.

In che modo la festa contribuisce a mantenere viva la memoria e l’identità della comunità?

“Noi portiamo avanti quello che è stato creato quarant’anni fa, cercando sempre di ingrandire e fare cose migliori. Uniamo la tradizione all’innovazione”.

In quale modo la festa contribuisce a promuovere l'interesse della comunità e a mantenere attivi i giovani (anche se ce ne sono pochi) e le persone in pensione, vera risorsa per la comunità?

“Possiamo contare sul sostegno dei giovani, che fanno parte della clientela o del personale. Tra i nostri volontari, abbiamo anche un uomo olandese di circa ottant’anni, che ci raggiunge nel periodo estivo. Alle nostre feste, si presento migliaia di persone” 

Quanto è importante il volontariato locale per la riuscita dell’evento?

“Senza i volontari, sarebbe veramente difficile organizzare eventi di questo genere. La difficoltà maggiore consiste propria nella ricerca di queste persone. Molte arrivano da comuni limitrofi e, al momento, sono 120 i volontari che prestano aiuto. Il loro contributo è prezioso”.  

Avete notato un ritorno in termini di visibilità del paese o della zona grazie alla festa?

“Callabiana ha 140 abitanti, però le feste contribuiscono ad accrescere la notorietà del nostro paese e a mantenerlo attivo. In termini di turismo, ci sono diverse famiglie francesi che hanno una seconda casa qui e partecipano alla feste di paese”.

Quali collaborazioni ci sono con associazioni del territorio?

“L’associazione “Presepi nel bosco” si occupa di un’iniziativa, che attira migliaia di turisti ogni anno. Allestiscono presepi nel bosco, da circa fine novembre fino a inizio febbraio”.  

Che importanza hanno queste feste a livello economico e territoriale?

“La maggior parte dei guadagni viene spesa soprattutto a beneficio della comunità, per esempio in opere relative alla manutenzione della chiesa o dei lavatoi”.

Come state affrontando temi come sostenibilità ambientale e sicurezza?

“Usiamo stoviglie di ferro, piatti in ceramica e bicchieri di vetro. Stiamo lavorando per togliere la poca plastica, utilizzata unicamente per i bicchieri della birra. Al momento, pensiamo di sostituirli con quelli in plastica lavabile”. 

Che futuro immaginate per queste feste? C’è il rischio che vengano meno o credete in un rilancio? 

“Proseguiranno ancora, perché c’è la voglia di vivere l’energia di una piccola comunità”.

Erika Festa Rovera

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