POLITICA - 05 settembre 2025, 17:45

COP30: il MASE inaugura AquaPraça e rilancia l’impegno per il clima

Tra le iniziative nelle quali si distingue l’Italia, “Energy for Growth” per la diffusione di sistemi energetici puliti e affidabili nei Paesi in via di Sviluppo, la “Partnership on Localizing the SDGs” e il Fondo Italiano per il Clima, con 4,2 miliardi destinati a sostenere interventi nei Paesi in via di sviluppo.

COP30: il MASE inaugura AquaPraça e rilancia l’impegno per il clima

COP30: il MASE inaugura AquaPraça e rilancia l’impegno per il clima

Alla Biennale di Venezia presentata la “piazza galleggiante” pronta a diventare parte del Padiglione italiano di Belém. Il Ministro Pichetto Fratin: “Scienza e tecnologia in sintonia con cultura e patrimonio per difendere le comunità”. Verso per la COP di Belém: “Liberare potenzialità scienza e ricerca per progresso sostenibile”.

Venezia, 5 settembre 2025 — L’innovazione italiana al centro delle politiche di adattamento e della lotta contro i cambiamenti climatici. Un percorso di creatività e tecnologia che passa oggi da Venezia, verso la COP30 in Brasile. Questo il messaggio lanciato dal Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in occasione dell’evento “AquaPraça – Italy’s Pavilion at COP30”, presso la Biennale di Venezia.

L’opera galleggiante AquaPraça, ideata da Carlo Ratti Associati e realizzata da Cimolai, è stata pensata quale spazio di incontro per il dialogo sul clima: oggi ormeggiata all’Arsenale di Venezia, è pronta a salpare per il Sud America, dove sarà parte integrante del Padiglione italiano alla COP30 prevista a Belém, in Brasile, dal 10 a 21 novembre prossimi.

Durante il suo intervento il Ministro, che ha presentato le linee guida dell’impegno italiano in vista della COP30, ha sottolineato il forte parallelismo tra Venezia e Belém, due città unite dal destino comune di confrontarsi ogni giorno con le sfide imposte dal cambiamento climatico.

“L’esperienza di Venezia – afferma il ministro Pichetto Fratin – porta agli occhi del mondo un vero esempio di adattamento, perché il sistema MOSE ha salvato più volte la città: la tecnologia e la scienza, quando entrano in sinergia con cultura e patrimonio, divengono strumento fondamentale di salvaguardia delle comunità”.

L’Italia si prepara ad affrontare la COP30 con un contributo articolato, puntando su tecnologia, know-how e partnership internazionali. Tra i temi al centro del Padiglione Italia: la decarbonizzazione industriale, le energie rinnovabili, la gestione intelligente delle risorse naturali, l’innovazione nell’agricoltura sostenibile e la tutela della biodiversità.

“Ci avviciniamo alla COP30 – ha spiegato Pichetto Fratin - con il desiderio sincero di portare il proprio contributo, fatto di competenze e approccio scientifico, ma anche di umanità e ascolto. Si agli obiettivi ambiziosi, ma con la neutralità tecnologica si devono liberare le potenzialità di scienza e ricerca per individuare le soluzioni di progresso sostenibile”.

Tra le iniziative nelle quali si distingue l’Italia, “Energy for Growth” per la diffusione di sistemi energetici puliti e affidabili nei Paesi in via di Sviluppo, la “Partnership on Localizing the SDGs” e il Fondo Italiano per il Clima, con 4,2 miliardi destinati a sostenere interventi nei Paesi in via di sviluppo.

Il Padiglione Italia alla COP30 nasce dal lavoro congiunto del MASE, del MAECI, del Programma Connect4Climate della Banca Mondiale, del CIHEAM Bari e dello Studio Carlo Ratti, con il sostegno di partner privati di rilievo come BF International Limited, Costa Crociere, ENEL e Ferrovie dello Stato Italiane: sarà piattaforma di dialogo e incubatore di soluzioni, un modo per raccontare innovazione, sostenibilità e capacità di cooperazione del sistema Italia.

Particolare attenzione sarà dedicata all’inclusione dei giovani, attraverso il programma Youth4Climate, e allo sport come leva di consapevolezza e cambiamento culturale.

“Vogliamo essere promotori di un cambiamento reale, capace di ispirare altri Paesi, comunità e generazioni a unirsi nella sfida cruciale della nostra epoca”, ha concluso il Ministro.

uff.st.Pichetto, s.zo.

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