Casa Edilizia - 05 settembre 2025, 09:30

Biella, un container di mobili diretto in Ghana: F.lli Miglietti e la sfida internazionale FOTO

La famiglia Miglietti desidera esprimere un sentito ringraziamento a Stefano Ramella Pezza e a tutta la sua famiglia per l’ospitalità, il sostegno e la disponibilità dimostrata, favorendo l’esperienza in Ghana.

Biella, un container di mobili diretto in Ghana: F.lli Miglietti e la sfida internazionale

Biella, un container di mobili diretto in Ghana: F.lli Miglietti e la sfida internazionale

È iniziato tutto nel febbraio 2025, quando la F.lli Miglietti S.r.l., storica azienda biellese di arredamento, è stata contattata per una fornitura ad Accra, capitale del Ghana.

A raccontare l’esperienza è Ilaria Miglietti, titolare insieme al fratello Manuel e con il sostegno dei genitori, Anna e Orazio. Ilaria e Manuel rappresentano la quarta generazione dell’impresa fondata nel 1925 dal bisnonno Agostino, realtà che da un secolo coniuga tradizione artigianale e spirito di innovazione, arrivando a travalicare i confini del Bel Paese.

“Appena ho colto la possibilità di un viaggio di lavoro all’estero mi sono entusiasmata – spiega Ilaria – e ho seguito personalmente ogni dettaglio: dal preventivo all’ordine, fino al caricamento del container, avvenuto nel mese di giugno”.

La partenza è avvenuta a fine luglio e i due fratelli sono stati accompagnati da un collaboratore: “L’adrenalina era tanta, non vedevo l’ora di atterrare in Africa”. A partire dal giorno successivo, il trio ha iniziato a scaricare il container per dedicarsi al montaggio dei mobili. Giornate intense e piuttosto faticose che cominciavano alle prime luci del giorno e proseguivano fino al pomeriggio, con una breve ma gustosa pausa a metà mattina, con frutta locale offerta dai clienti.

“L’emozione più intensa è sopraggiunta vedendo il progetto che prendeva forma – continua Ilaria – i mesi trascorsi a programmare ogni dettaglio si stavano materializzando. Al termine dei lavori ho potuto visitare Accra, una città dai forti contrasti: se da un lato palazzi moderni con finiture di pregio disegnavano il paesaggio, dall’altro baraccopoli sterminate erano popolate da una moltitudine di bambini scalzi che chiedevano l’elemosina. Durante il nostro soggiorno non sono mancate esperienze culinarie, fra cui il noto fufù…”

Un turbinio di emozioni che si sarebbe concluso durante il volo di ritorno notturno, con la consapevolezza che anche tra mille difficoltà, è possibile scorgere la bellezza nei semplici gesti, nelle piccole cose: “Tornare a casa con il cuore pieno di gratitudine è il regalo più grande che potessi ricevere”.

Un ruolo fondamentale in questa esperienza è stato svolto da Stefano Ramella Pezza, biellese che 48 anni fa si è trasferito in Ghana. Oggi è Vice Console Onorario SRP e proprietario della ditta Consar Ltd che opera in Ghana da più di 40 anni: "Grazie per l'ospitalità, il sostegno e la disponibilità dimostrata".

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