Un improvviso problema di salute, ora fortunatamente superato, ha costretto il maestro Ivan Ronda ad annullare la sua partecipazione al concerto inaugurale per il restauro dell’organo di Cossila San Grato. A raccogliere il testimone sarà l’organista Stefano Marino, che si esibirà quindi domani venerdì 5 settembre 2025 alle ore 21 nella chiesa biellese con un programma di grande prestigio.
Il repertorio spazierà da Händel a Mozart, da Bach a Galuppi, passando per le variazioni su Las Folias di un autore anonimo del Seicento e l’Offertorio di Quirici. Un percorso musicale che intende celebrare la rinascita dello strumento restaurato, valorizzandone tutte le potenzialità sonore.
Classe 1988, Stefano Marino è organista, organologo e docente. Ha studiato presso i Conservatori di Torino e Alessandria, diplomandosi in Organo e Composizione Organistica sotto la guida di L. Fornero, G. Cagnani e G. Gai, e perfezionandosi con maestri come Lohmann, Robilliard e Ghielmi.
Organista delle chiese torinesi Gran Madre di Dio e San Giovanni Evangelista, dal 2013 ricopre lo stesso ruolo nella Cattedrale Metropolitana di Torino. Collabora stabilmente con diverse realtà corali e dal 2022 è laureato magistrale in Musica Sacra presso il Conservatorio di Novara.
Accanto all’attività concertistica, Marino svolge un intenso lavoro di ricerca e consulenza: ha curato restauri e ampliamenti di organi storici, pubblicato studi sul patrimonio organario torinese e collabora con le Soprintendenze del Piemonte e l’Ufficio beni culturali della Curia di Torino. Nel 2025 ha inoltre vinto il concorso a cattedra bandito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. È direttore artistico del Torino Organ Festival.