Ad aprire la serie sarà l’inedito duo formato da Elvis e Jenny Grosso, padre e figlia alla loro prima esperienza in gara. Correranno con la Skoda Fabia Evo (gruppo RC2N, classe R5/Rally 2), vettura numero 16.
A seguire, Didier Bionaz e Jennyfer Lale Murix su Renault Clio (gruppo RC5N, classe Rally 5) numero 49, mentre con lo stesso modello, ma con il numero 53, prenderanno il via Michele Olivero e Marco Mwaniki.
“È una soddisfazione vedere padre e figlia condividere la stessa passione” ha commentato il presidente di Biella Corse, Alby Negri. “Jenny è giovanissima ma cresce rapidamente come navigatrice ed è sempre più richiesta. E poi… non metto la mano sul fuoco, ma non mi stupirei di vedere presto anche il fratello Fabio al via. Povero Elvis!”.
Il rally scatterà venerdì sera da Venaria Reale e proseguirà sabato 30 agosto con sei prove speciali: due passaggi sui tratti di “Rubiana” (5,64 km), “Lys” (14,50 km) e “Monastero” (14,15 km). Il percorso complessivo sarà di 294,15 chilometri, di cui 68,58 cronometrati. L’arrivo è previsto nuovamente a Venaria Reale sabato a partire dalle 18.31.
Il protagonista della novità più attesa, Elvis Grosso, racconta così l’esperienza con la figlia:
Com’è correre insieme?
“È bellissimo. Jenny mi ripeteva da sempre: quando inizierò a correre, lo faremo insieme. Finalmente quel giorno è arrivato ed è un’emozione indescrivibile”.
Per Jenny è un debutto assoluto?
“Non proprio. Ha compiuto 24 anni da poco e ha già corso due rally: il Valle d’Aosta, purtroppo sfortunato, e il Valli Ossolane con l’amico Piero Magnani. Con me però è la prima volta”.
E il tuo percorso personale?
“Ho iniziato nel 2017 e questa sarà la mia ventunesima gara. Nella lista ci sono già sette edizioni del Città di Torino”.
Quando Jenny ha deciso di indossare casco e tuta?
“Ha sempre avuto la passione per auto e velocità. In famiglia, la macchina più potente ce l’ha lei: un’Audi da 250 cavalli. Io l’ho solo incoraggiata, anche perché il nostro rapporto va oltre quello classico tra padre e figlia: è un vero legame di amicizia”.
Ringraziamenti?
“Un grazie speciale a mia moglie e a mio figlio che ci sostengono e ci sopportano, e naturalmente agli sponsor che mi hanno sempre aiutato e che mi affiancano anche in questa edizione del Città di Torino”.








