“La consegna dell’opera è prevista entro dicembre 2025, termine ultimo per la rendicontazione. Il cantiere sta rispettando il cronoprogramma”. A parlare il sindaco di Pralungo Raffaella Molino che, nelle scorse ore, ha fatto il punto sull'intervento al ponte di frazione Valle, che collega il paese della Valle Cervo con il rione di Favaro, nel comune di Biella.
Il viadotto è chiuso dal mese di novembre 2024 per una serie di lavori di rifacimento finanziati con fondi del PNRR per una cifra di poco superiore al milione di euro. “Fino ad oggi l'opera svolta e contabilizzata ha reso disponibile economie per circa 180.000 euro e, non volendo restituire queste risorse, il Comune ha chiesto e ottenuto dalla Regione Piemonte l’autorizzazione a utilizzarle per un progetto di messa in sicurezza della strada della frazione Valle, adiacente al ponte, che dovrà anch’esso essere completato entro il 2025 – sottolinea il primo cittadino - Ciò ha comportato di dover urgentemente redigere un piano e approvarlo velocemente, cosa che è stata fatta con l’impegno di tutti, ingegneri e ufficio tecnico di Pralungo”.
Malgrado il pieno rispetto dei tempi previsti, si sono registrati alcune condotte deprecabili. “Purtroppo, nonostante i divieti ben visibili e le transenne, alcune persone – in particolare ciclisti – continuano a introdursi nel cantiere per passare nell’altra sponda – riporta Molino - È bene chiarire che non è possibile blindare completamente un’area di lavori né garantire una vigilanza continua e per questo talvolta certi comportamenti sfuggono ai controlli. Come sabato mattina è circolato sui social il video di un individuo che, violando i divieti, è entrato nell’area per filmare lo stato dei lavori per poi commentarli senza avere alcuna competenza. Questa condotta supera ogni limite del buon senso ed è inaccettabile: oltre a costituire un grave rischio per la sicurezza, è un reato. Per questa ragione, la persona è stata oggetto di denuncia all’Autorità Giudiziaria da parte del sindaco. Invitiamo tutti al rispetto delle regole: il cantiere è un luogo pericoloso e non può diventare oggetto di curiosità o polemiche. La sicurezza viene prima di tutto”.





