CRONACA - 25 agosto 2025, 06:50

"La Sicurezza stradale è un dovere di tutti": troppo fitta la cronaca biellese VIDEO

"La Sicurezza stradale è un dovere di tutti": troppo fitta la cronaca biellese - Foto di repertorio.

Sabato 16 agosto, intorno alle ore 17.50, stavo percorrendo la Strada Provinciale che collega Vigliano Biellese a Cossato. Grazie alla dash cam installata nella mia auto, che registra h24, ho potuto documentare un episodio che ritengo emblematico: una bicicletta da corsa ha attraversato un incrocio con semaforo rosso, senza alcuna esitazione e incurante nei confronti dei veicoli che avrebbero potuto sopraggiungere.
Ho pensato subito a cosa sarebbe potuto accadere se, in quel preciso momento, un’automobile avesse impegnato l’incrocio nel pieno rispetto del Codice della strada. Probabilmente ci troveremmo di fronte all’ennesimo incidente, con conseguenze che tutti conosciamo e che, purtroppo, riempiono quotidianamente le cronache locali.


La mia segnalazione non intende essere un attacco a una categoria specifica, ma un invito a riflettere: in questo periodo, nel Biellese, gli incidenti stradali si susseguono con frequenza preoccupante e coinvolgono auto, biciclette, pedoni e monopattini. Spesso, però, la responsabilità viene attribuita automaticamente alle auto e ai rispettivi conducenti, anche prima di chiarire le dinamiche effettive.
Ci sono automobilisti che rispettano le regole, che pagano l’assicurazione e bollo, effettuano la revisione e hanno conseguito un titolo che certifica l’idoneità alla guida. Un investimento significativo per assicurarsi la mobilità, per poi assistere a comportamenti imprudenti di chi, a piedi o in bicicletta, non dovrebbe sentirsi esentato dagli obblighi delle normative.
Non possiamo permetterci questa leggerezza. Se davvero vogliamo invertire la rotta e placare l’ondata di incidenti che insanguina il nostro territorio, dobbiamo essere onesti: la sicurezza non è questione di “categorie” da demonizzare, ma di responsabilità condivisa. Il Codice della strada non è un optional, e a rispettarlo devono essere tutti: automobilisti, ciclisti, pedoni e chiunque si muova sulle nostre strade.

Lettera firmata